Torna alla ricerca
CassazionesentenzaSezione 1

Cassazione n. 17939/2025

Testo disponibile della fonte

Testo disponibile della fonte

la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Bari del 23/1/2024 visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA]

1. Con ordinanza in data 23.1.2024, il Tribunale di Sorveglianza di Bari ha provveduto alla revoca della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali di Cosimo [OSCURATO:PERSONA] e l’ha sostituita con la misura della detenzione domiciliare.

2. In data 26.9.2024 il difensore di [OSCURATO:PERSONA] ha presentato istanza di ripristino della misura dell’affidamento in prova, che il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bari ha qualificato come ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], disponendo la trasmissione degli atti a questa Corte.

3. L’atto presentato nell’interesse di [OSCURATO:PERSONA], tuttavia, è da intendersi non come impugnazione dell’ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] – che, del resto, sarebbe stata ampiamente tardiva – ma più semplicemente come richiesta di ripristino della misura dell’affidamento in prova.

F i r m a t o D a : P A O L O V A L I A N T E E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 2 2 6 e 8 8 f 1 4 1 a e 5 7 d - F i r m a t o D a : G I A C O M O R O C C H I E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 3 7 3 8 a f 5 0 f 3 b 2 6 3 2 1 F i r m a t o D a : S I L V I A S T I C C A E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 3 5 5 6 e e 2 4 b d 0 a 8 a 7 0 Lo si comprende con chiarezza dal suo tenore, se è vero che si fa riferimento al buon comportamento che il condannato avrebbe tenuto durante il regime di detenzione domiciliare conseguente alla precedente revoca dell’affidamento in prova.

Di conseguenza, gli atti devono essere trasmessi al Tribunale di Sorveglianza di Bari affinché provveda sull’istanza presentata nell’interesse di [OSCURATO:PERSONA] in data [OSCURATO:DATA_NASCITA].

P.Q.M.

Qualificato l'atto come istanza di applicazione dell'affidamento in prova al servizio sociale, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Sorveglianza di Bari per la relativa decisione.

Così deciso il 1

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Bari del 23/1/2024 visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1. Con ordinanza in data 23.1.2024, il Tribunale di Sorveglianza di Bari ha provveduto alla revoca della misura dell’affidamento in prova ai servizi sociali di Cosimo [OSCURATO:PERSONA] e l’ha sostituita con la misura della detenzione domiciliare. 2. In data 26.9.2024 il difensore di [OSCURATO:PERSONA] ha presentato istanza di ripristino della misura dell’affidamento in prova, che il Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bari ha qualificato come ricorso per cassazione avverso l’ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA], disponendo la trasmissione degli atti a questa Corte. 3. L’atto presentato nell’interesse di [OSCURATO:PERSONA], tuttavia, è da intendersi non come impugnazione dell’ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] – che, del resto, sarebbe stata ampiamente tardiva – ma più semplicemente come richiesta di ripristino della misura dell’affidamento in prova. F i r m a t o D a : P A O L O V A L I A N T E E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 2 2 6 e 8 8 f 1 4 1 a e 5 7 d - F i r m a t o D a : G I A C O M O R O C C H I E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 3 7 3 8 a f 5 0 f 3 b 2 6 3 2 1 F i r m a t o D a : S I L V I A S T I C C A E m e s s o D a : T R U S T P R O Q U A L I F I E D C A 1 S e r i a l # : 3 5 5 6 e e 2 4 b d 0 a 8 a 7 0 Lo si comprende con chiarezza dal suo tenore, se è vero che si fa riferimento al buon comportamento che il condannato avrebbe tenuto durante il regime di detenzione domiciliare conseguente alla precedente revoca dell’affidamento in prova. Di conseguenza, gli atti devono essere trasmessi al Tribunale di Sorveglianza di Bari affinché provveda sull’istanza presentata nell’interesse di [OSCURATO:PERSONA] in data [OSCURATO:DATA_NASCITA]. P.Q.M. Qualificato l'atto come istanza di applicazione dell'affidamento in prova al servizio sociale, dispone la trasmissione degli atti al Tribunale di Sorveglianza di Bari per la relativa decisione. Così deciso il 1
Sentenza Cassazione n. 17939/2025 — Fons Iuris — Fons Iuris