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CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 14 febbraio 2025

Cassazione n. 09629/2025

Testo disponibile della fonte

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C ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 23462/2022 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA], 15, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che lo rappresenta e difende -ricorrente- , [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] 12, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che lo rappresenta e difende -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] E DELLA [OSCURATO:SOCIETA]., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO NAPOLI n. 2072/2022 depositata il 13/05/2022.

Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 14/02/2025 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA].

Fatti di causa 1.- [OSCURATO:PERSONA] era fideiussore della società [OSCURATO:SOCIETA], che aveva un rapporto finanziario con il Banco di Desio.

Durante tale rapporto, e in un momento in cui la società era divenuta debitrice della banca, [OSCURATO:PERSONA] ha alienato alcuni suoi beni ad [OSCURATO:PERSONA], con due contratti di compravendita. [OSCURATO:PERSONA] ha dunque agito in giudizio per la revocatoria di tali atti, e l’ha ottenuta dal Tribunale di [OSCURATO:PERSONA], che li ha dichiarati inefficaci.

I convenuti hanno proposto appello, ma la Corte di Appello di Napoli ha rigettato l’impugnazione.

Ne è dunque seguito ricorso per cassazione promosso separatamente da Luigi e [OSCURATO:PERSONA], con due ricorsi poi riuniti, cui ha fatto seguito il controricorso di [OSCURATO:PERSONA]. 2.- E’ stata comunicata proposta di definizione accelerata del ricorso, cui hanno fatto opposizione i ricorrenti.

Essi hanno poi però rinunciato al ricorso ed a tale rinuncia ha aderito il Banco di Desio.

Ragioni della decisione 1.-Entrambi i ricorrenti, con atto del 15.10.2024, hanno dichiarato di volere rinunciare al ricorso.

Contestualmente, con atto sempre del 15.10 2024, il Banco di Desio ha accettato la rinuncia.

Le parti hanno convenuto la compensazione delle spese.

Il giudizio va dunque dichiarato estinto e le spese, come da accordo delle parti, vanno compensate.

Non è dovuto il pagamento del contributo unificato in misura doppia, in quanto non si tratta di un caso di infondatezza o di inammissibilità.

P.Q.M La Corte dichiara estinto per rinunzia il giudizio di cassazione .

Compensa tra l

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
C ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 23462/2022 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA], 15, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che lo rappresenta e difende -ricorrente- , [OSCURATO:PERSONA], domiciliato ex lege in ROMA, [OSCURATO:PERSONA] presso la CANCELLERIA della CORTE di CASSAZIONE, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) -ricorrente- contro [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliato in [OSCURATO:PERSONA] 12, presso lo studio dell’avvocato [OSCURATO:PERSONA] ([OSCURATO:CODICE_FISCALE]) che lo rappresenta e difende -controricorrente- nonchè contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] E DELLA [OSCURATO:SOCIETA]., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] -intimati- avverso SENTENZA di CORTE D'APPELLO NAPOLI n. 2072/2022 depositata il 13/05/2022. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 14/02/2025 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. Fatti di causa 1.- [OSCURATO:PERSONA] era fideiussore della società [OSCURATO:SOCIETA], che aveva un rapporto finanziario con il Banco di Desio. Durante tale rapporto, e in un momento in cui la società era divenuta debitrice della banca, [OSCURATO:PERSONA] ha alienato alcuni suoi beni ad [OSCURATO:PERSONA], con due contratti di compravendita. [OSCURATO:PERSONA] ha dunque agito in giudizio per la revocatoria di tali atti, e l’ha ottenuta dal Tribunale di [OSCURATO:PERSONA], che li ha dichiarati inefficaci. I convenuti hanno proposto appello, ma la Corte di Appello di Napoli ha rigettato l’impugnazione. Ne è dunque seguito ricorso per cassazione promosso separatamente da Luigi e [OSCURATO:PERSONA], con due ricorsi poi riuniti, cui ha fatto seguito il controricorso di [OSCURATO:PERSONA]. 2.- E’ stata comunicata proposta di definizione accelerata del ricorso, cui hanno fatto opposizione i ricorrenti. Essi hanno poi però rinunciato al ricorso ed a tale rinuncia ha aderito il Banco di Desio. Ragioni della decisione 1.-Entrambi i ricorrenti, con atto del 15.10.2024, hanno dichiarato di volere rinunciare al ricorso. Contestualmente, con atto sempre del 15.10 2024, il Banco di Desio ha accettato la rinuncia. Le parti hanno convenuto la compensazione delle spese. Il giudizio va dunque dichiarato estinto e le spese, come da accordo delle parti, vanno compensate. Non è dovuto il pagamento del contributo unificato in misura doppia, in quanto non si tratta di un caso di infondatezza o di inammissibilità. P.Q.M La Corte dichiara estinto per rinunzia il giudizio di cassazione . Compensa tra l
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