CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 13 settembre 2023
Cassazione n. 41278/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 23/09/2022 della CORTE APPELLO di NAPOLIdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; v RG 14052/2023 Rilevato che l'imputato [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza con cui la Corte di Appello di Napoli ha confermato la sentenza del Tribunale di Napoli di condanna per il delitto di cui all'art. 455 cod. pen.; Rilevato che il motivo unico di ricorso - con cui il ricorrente deduce violazione di legge in relazione agli artt. 49 comma 2 e 455 cod. pen. - è indeducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla corte di merito, dovendosi gli stessi considerare non specifici ma soltanto apparenti, in quanto omettono di assolvere la tipica funzione di una critica argomentata avverso la sentenza oggetto di ricorso; Considerato, infatti, che la Corte di appello di Napoli ha spiegato, a pag. 4 della sentenza impugnata, sia le ragioni per le quali il falso non fosse da considerarsi grossolano, secondo le indicazioni ermeneutiche fornite da questa Corte, sia perché dovesse ritenersi che l'imputato fosse consapevole della falsità delle banconote e le detenesse per metterle in circolazione e che, di fronte a queste argomentazioni, prive di aporie logiche o di errori in diritto, il ricorrente reitera le stesse ragioni di censura già formulate in appello; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di Euro tremila in favore della Cassa delle ammende. . Così deciso in Roma, il 13 settembre 2023. Il Consigliere es ore resi