CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 02026/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 12/11/2021 della CORTE APPELLO di PERUGIAdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] 1. Con la sentenza indicata in epigrafe la Corte di appello di Perugia ha confermato la sentenza del Tribunale di Perugia del 23 ottobre 2020 con cui [OSCURATO:PERSONA] era stato ritenuto colpevole del reato di cui all'art. 73, comma 5, d.p.r. 9 ottobre 1990 n.309 e, concesse le circostanze attenuanti generiche ritenute equivalenti alla contestata recidiva, con la diminuente per il rito, condannato alla pena di anni uno di reclusione ed euro 2400,00 di multa. 2. L'imputato, a mezzo del proprio difensore, ricorre per cassazione avverso la sentenza della Corte di appello, proponendo un motivo di impugnazione con cui deduce la mancanza, l'insufficienza e l'illogicità della motivazione in ordine alla penale responsabilità dell'imputato. 3. Il ricorso è inammissibile. La censura presenta plurimi profili di inammissibilità in quanto reitera le medesime doglianze già sollevate con l'atto di appello senza confrontarsi con le puntuali statuizioni della sentenza impugnata. Inoltre si caratterizza per la intrinseca genericità in quanto non attinge specifiche statuizioni della sentenza ma si risolve in una richiesta di rivisitazione del compendio probatorio, preclusa in sede di legittimità. Per tali ragioni, il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la conseguente condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e, non sussistendo ipotesi di esonero, al versamento di una somma alla Cassa delle ammende, determinabile in 3.000,00 euro, ai sensi dell'art. 616 cod. proc. pen.. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle Ammende. Così deciso in Roma il 2 novembre 2