CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 25 marzo 2024
Cassazione n. 31750/2024
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del TRIB. LIBERTA di ROMAudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette/sentite le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Il P.G. conclude chiedendo l'inammissibilità del ricorso. udito ilslifelísore V '0— VAA. i C-42- LOÀ-44- CAt ot Fai)» se ottc s Qfx;-esz /02,4. [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO 1. Con ordinanza resa in data 7 febbraio 2024 il Tribunale di Roma - costituito ai sensi dell'art. 310 cod.proc.pen. - ha respinto l'appello introdotto da [OSCURATO:PERSONA] avverso una decisione emessa dalla Corte di Assise di Latina. 2. Avverso detta ordinanza è stato ritualmente proposto ricorso per cassazione 3. Con nota del 5 aprile 2024 il difensore del ricorrente ha comunicato che alla udienza del 25 marzo 2024 la Corte di Assise di Latina ha assolto l'imputato per non aver commesso il fatto. 4. Risulta, per quanto detto sopra, la sopravvenuta carenza di interesse in capo al ricorrente. Il ricorso va dichiarato inammissibile per tale ragione, senza altre statuizioni. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso per sopravvenuta carenza di interesse. Così deciso il 24 aprile 2024 Il Consigliere estensore Il res ente