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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE n. 416/2009

ECLI:EU:C:2009:450
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62008CO0416_IT

[OSCURATO:PERSONA] della causa [OSCURATO:PERSONA] della causa [OSCURATO:PERSONA] della sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 1° luglio 2008, causa T‑328/05, [OSCURATO:PERSONA]/UAMI, mediante la quale il Tribunale ha respinto il ricorso della richiedente il marchio figurativo «QUARTZ» per prodotti della classe 9 volto all’annullamento della decisione 27 aprile 2005 della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI) (procedimento R 416/2004‑4), a sua volta recante il rigetto del ricorso esperito contro la decisione della divisione di opposizione che aveva rifiutato parzialmente la registrazione di tale marchio nell’ambito dell’opposizione presentata dal titolare del marchio figurativo comunitario «QUARTZ» per servizi delle classi 9 e 42.

[OSCURATO:PERSONA]

1) L’impugnazione è respinta. 2) L’[OSCURATO:PERSONA]. è condannata alle spese.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62008CO0416_IT [OSCURATO:PERSONA] della causa [OSCURATO:PERSONA] della causa [OSCURATO:PERSONA] della sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 1° luglio 2008, causa T‑328/05, [OSCURATO:PERSONA]/UAMI, mediante la quale il Tribunale ha respinto il ricorso della richiedente il marchio figurativo «QUARTZ» per prodotti della classe 9 volto all’annullamento della decisione 27 aprile 2005 della quarta commissione di ricorso dell’Ufficio per l’armonizzazione nel mercato interno (UAMI) (procedimento R 416/2004‑4), a sua volta recante il rigetto del ricorso esperito contro la decisione della divisione di opposizione che aveva rifiutato parzialmente la registrazione di tale marchio nell’ambito dell’opposizione presentata dal titolare del marchio figurativo comunitario «QUARTZ» per servizi delle classi 9 e 42. [OSCURATO:PERSONA] 1) L’impugnazione è respinta. 2) L’[OSCURATO:PERSONA]. è condannata alle spese.
Sentenza Corte di giustizia UE n. 416/2009 — Fons Iuris — Fons Iuris