Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2011
ECLI:EU:C:2011:296
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 12 maggio 2011 – Commissione / Germania
(causa C‑453/09)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Imposta sul valore aggiunto – Direttiva 2006/112/CE – Applicazione di un’aliquota ridotta – Animali vivi normalmente destinati ad essere utilizzati nella preparazione di prodotti alimentari per il consumo umano e
animale – Cessioni, importazioni e acquisti di determinati animali vivi, in particolare di cavalli»
Disposizioni tributarie – Armonizzazione delle legislazioni – Imposte sulla cifra d’affari – Sistema comune d’imposta sul valore aggiunto – Facoltà per gli Stati membri di applicare un’aliquota ridotta a determinate cessioni di beni e prestazioni di servizi (Direttiva
del Consiglio 2006/112, artt. 96 e 98 e allegato III) (v. punti 44, 47‑55)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Violazione degli artt. 96 e 98, letti in combinato disposto con l’allegato III, della direttiva
del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto (GU L 347, pag. 1) –
Aliquota ridotta – Cessione, importazione e acquisto di determinati animali vivi (in particolare cavalli) non destinati ad
essere utilizzati nella preparazione o produzione di alimenti per il consumo umano o animale.
Dispositivo
1)
Applicando un’aliquota ridotta dell’imposta sul valore aggiunto al complesso delle cessioni, delle importazioni e degli acquisti
intracomunitari di cavalli, la Repubblica federale di Germania è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza degli
artt. 96 e 98 della direttiva del Consiglio 28 novembre 2006, 2006/112/CE, relativa al sistema comune d’imposta sul valore
aggiunto, letti in combinato disposto con l’allegato III della stessa.
2)
La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
3)
La Repubblica francese e il Regno dei [OSCURATO:PERSONA] sopportano le proprie spese.