CassazionedecretoSezione 1Decisione del 17 marzo 2026
Cassazione n. 10239/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e PRIMA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in Cancelleria oggia norma dell art 52 d lgs Numero di raccolta generale 10239/2026196/2003 e ss mm Roma lì 17/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n sez 305/2026* * CC 29/01/2026* * MONACO R G N 33220/2025* * Relatore** *ha pronunciato la seguenteSENTENZAsul ricorso proposto da* * nato a * * il [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso il decreto del 26/09/2025 del * di sorveglianza di Lecceudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale * * che ha chiestol annullamento con rinvio del decreto impugnatoRITENUTO IN FATTO1 Con il decreto in epigrafe il * di sorveglianza di Lecce ha rigettato «inragione del regime di detenzione domiciliare e della residua pericolosità dell interessato»l istanza presentata nell interesse di * * ristretto in detenzione domiciliarepresso la * * * * “Don * * di Brindisivolta alla concessione dell autorizzazione alla fruizione nell ambito del programmaterapeutico riabilitativo di periodici rientri presso il proprio nucleo familiare con possibilità dipernottamento nei fine settimana2 Avverso il provvedimento ricorre per cassazione il difensore di * *denunciando ai sensi dell art 606 comma 1 lett b ed e cod proc pen carenza illogicitàe contraddittorietà della motivazione* che il provvedimento impugnato si sia trincerato dietro una motivazione sterilee inesistente che si esaurisce nel richiamo al regime di detenzione domiciliare e allapericolosità dell interessato senza confrontarsi con le specifiche deduzioni e allegazionidifensiveSi duole che il giudice della sorveglianza abbia omesso di valutare le documentateproblematiche di salute mentale del ricorrente affetto da depressione maggiore e la finalitàriabilitativa dei permessi funzionali al trattamento terapeutico in corso* che già in passato nel corso di un periodo di detenzione domiciliare pressodiversa comunità in * il condannato aveva beneficiato di analoghe autorizzazionicon finalità riabilitative e trattamentali concesse dal * di sorveglianza di Bari* che il giudice di merito non ha tenuto conto della decisione di questaCorte resa con sentenza n 29427 del 12 giugno 2025 allegata al ricorso che ha annullatocon rinvio altro provvedimento del * di sorveglianza di Lecce emesso in data 24marzo 2025 reiettivo di una precedente richiesta diretta ad ottenere l autorizzazione allosvolgimento di attività riabilitative e di socializzazione esterna3 Il 29 ottobre 2025 il Presidente di questa Sezione ha rigettato l istanza del ricorrentedi riunione del presente procedimento al n 29940/25 R G afferente a ricorso avversodiverso provvedimentoCONSIDERATO IN DIRITTO1 Il ricorso è fondato2 È necessario premettere che il ricorso per cassazione è ammissibile ai sensi dell art111 settimo comma Cost che sancisce la generale ricorribilità dei provvedimenti sullalibertà personale per violazione di legge La previsione costituzionale è recepita dall art 568comma 2 cod proc pen a tenore del quale «sono sempre soggetti a ricorso percassazione quando non sono altrimenti impugnabili i provvedimenti con i quali il giudicedecide sulla libertà personale e le sentenze salvo quelle sulla competenza che possonodare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell articolo 28»In linea con le disposizioni richiamate è consolidato nella giurisprudenza di legittimitàl indirizzo secondo cui sono ricorribili in cassazione per violazione di legge poiché incidonosulla libertà personale del condannato i provvedimenti con i quali il magistrato disorveglianza delibera sulle richieste di modifica delle modalità di esecuzione delladetenzione domiciliare Sez 1 n 7364 del 06/02/2025 * Rv 287623 – 01 conformi trale altre Sez 1 n 52134 del 07/11/2019 Z Rv 277884 – 01 Sez 1 n 25639 del21/05/2013 * Rv 255922 – 01 Sez 1 n 11578 del 05/02/2013 * Rv255309 – 01 Sez 1 n 108 del 30/11/2012 dep 2013 * Rv 254166 – 01Le questioni concernenti le modalità di esecuzione delle misure alternative afferendo aposizioni di diritto soggettivo del condannato suscettibili di tutela giurisdizionale in sede dilegittimità devono essere oggetto di motivazione da parte del giudice anche in relazione algiudizio prognostico in vista della finalità rieducativa della pena di cui all art 27 terzocomma Cost3 Tanto premesso occorre rammentare che come chiarito dalle Sezioni Unite«qualora il ricorso per cassazione sia ammesso esclusivamente per violazione di legge ècomunque deducibile la mancanza o la mera apparenza della motivazione atteso che in talcaso si prospetta la violazione della norma che impone l obbligo della motivazione neiprovvedimenti giurisdizionali» Sez U n 25080 del 28/05/2003 * Rv 224611 01Secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte la motivazione apparente edunque inesistente è ravvisabile quando sia del tutto avulsa dalle risultanze processuali o siavvalga di argomentazioni di puro genere o di asserzioni apodittiche o di proposizioni privedi efficacia dimostrativa cioè in tutti i casi in cui il ragionamento espresso dal giudice asostegno della decisione adottata sia soltanto fittizio e perciò sostanzialmente inesistente Sez 5 n 9677 del 14/07/2014 dep 2015 * Rv 263100 01 omettendo di tenerein adeguato conto le specifiche deduzioni difensive o di fornire congrua spiegazione circal infondatezza l indifferenza o la superfluità delle stesse Sez 2 n 18404 del 05/04/2024Lo Rv 286406 01Il vizio di violazione di legge per apparenza della motivazione è riscontrabile nelprovvedimento impugnato la cui motivazione disancorata dalla concreta condizione deldetenuto non consente di verificare il processo logico decisionale risolvendosi in assertigenerici e meramente enunciativiLa statuizione di rigetto incentrata sul mero riferimento al regime di detenzionedomiciliare e alla pericolosità del condannato non spende alcuna argomentazione sulleesigenze collegate alla prosecuzione del programma terapeutico in relazione alla patologiapsichiatrica che affligge l instante prospettate nella richiesta ed esplicitate nell allegata notadei sanitari dell equipe riabilitativa della comunità4 S impone pertanto l annullamento con rinvio per nuovo giudizio al * disorveglianza di LecceCORTE [OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramentoIn caso di diffusione delpresente provvedimento CORTE SUPREMA DI CASSAZIONEomettere le generalità e PRIMA SEZIONE PENALEgli altri dati identificativi * in Cancelleria oggia norma dell art 52 d lgs Numero di raccolta generale 10239/2026196/2003 e ss mm Roma lì 17/03/2026REPUBBLICA ITALIANAIn nome del Popolo ItalianoLA [OSCURATO:PERSONA] PENALEComposta da* * Presidente * n sez 305/2026* * CC 29/01/2026* * MONACO R G N 33220/2025* * Relatore** *ha pronunciato la seguenteSENTENZAsul ricorso proposto da* * nato a * * il [OSCURATO:DATA_NASCITA]avverso il decreto del 26/09/2025 del * di sorveglianza di Lecceudita la relazione svolta dal Consigliere * * *lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale * * che ha chiestol annullamento con rinvio del decreto impugnatoRITENUTO IN FATTO1 Con il decreto in epigrafe il * di sorveglianza di Lecce ha rigettato «inragione del regime di detenzione domiciliare e della residua pericolosità dell interessato»l istanza presentata nell interesse di * * ristretto in detenzione domiciliarepresso la * * * * “Don * * di Brindisivolta alla concessione dell autorizzazione alla fruizione nell ambito del programmaterapeutico riabilitativo di periodici rientri presso il proprio nucleo familiare con possibilità dipernottamento nei fine settimana2 Avverso il provvedimento ricorre per cassazione il difensore di * *denunciando ai sensi dell art 606 comma 1 lett b ed e cod proc pen carenza illogicitàe contraddittorietà della motivazione* che il provvedimento impugnato si sia trincerato dietro una motivazione sterilee inesistente che si esaurisce nel richiamo al regime di detenzione domiciliare e allapericolosità dell interessato senza confrontarsi con le specifiche deduzioni e allegazionidifensiveSi duole che il giudice della sorveglianza abbia omesso di valutare le documentateproblematiche di salute mentale del ricorrente affetto da depressione maggiore e la finalitàriabilitativa dei permessi funzionali al trattamento terapeutico in corso* che già in passato nel corso di un periodo di detenzione domiciliare pressodiversa comunità in * il condannato aveva beneficiato di analoghe autorizzazionicon finalità riabilitative e trattamentali concesse dal * di sorveglianza di Bari* che il giudice di merito non ha tenuto conto della decisione di questaCorte resa con sentenza n 29427 del 12 giugno 2025 allegata al ricorso che ha annullatocon rinvio altro provvedimento del * di sorveglianza di Lecce emesso in data 24marzo 2025 reiettivo di una precedente richiesta diretta ad ottenere l autorizzazione allosvolgimento di attività riabilitative e di socializzazione esterna3 Il 29 ottobre 2025 il Presidente di questa Sezione ha rigettato l istanza del ricorrentedi riunione del presente procedimento al n 29940/25 R G afferente a ricorso avversodiverso provvedimentoCONSIDERATO IN DIRITTO1 Il ricorso è fondato2 È necessario premettere che il ricorso per cassazione è ammissibile ai sensi dell art111 settimo comma Cost che sancisce la generale ricorribilità dei provvedimenti sullalibertà personale per violazione di legge La previsione costituzionale è recepita dall art 568comma 2 cod proc pen a tenore del quale «sono sempre soggetti a ricorso percassazione quando non sono altrimenti impugnabili i provvedimenti con i quali il giudicedecide sulla libertà personale e le sentenze salvo quelle sulla competenza che possonodare luogo a un conflitto di giurisdizione o di competenza a norma dell articolo 28»In linea con le disposizioni richiamate è consolidato nella giurisprudenza di legittimitàl indirizzo secondo cui sono ricorribili in cassazione per violazione di legge poiché incidonosulla libertà personale del condannato i provvedimenti con i quali il magistrato disorveglianza delibera sulle richieste di modifica delle modalità di esecuzione delladetenzione domiciliare Sez 1 n 7364 del 06/02/2025 * Rv 287623 – 01 conformi trale altre Sez 1 n 52134 del 07/11/2019 Z Rv 277884 – 01 Sez 1 n 25639 del21/05/2013 * Rv 255922 – 01 Sez 1 n 11578 del 05/02/2013 * Rv255309 – 01 Sez 1 n 108 del 30/11/2012 dep 2013 * Rv 254166 – 01Le questioni concernenti le modalità di esecuzione delle misure alternative afferendo aposizioni di diritto soggettivo del condannato suscettibili di tutela giurisdizionale in sede dilegittimità devono essere oggetto di motivazione da parte del giudice anche in relazione algiudizio prognostico in vista della finalità rieducativa della pena di cui all art 27 terzocomma Cost3 Tanto premesso occorre rammentare che come chiarito dalle Sezioni Unite«qualora il ricorso per cassazione sia ammesso esclusivamente per violazione di legge ècomunque deducibile la mancanza o la mera apparenza della motivazione atteso che in talcaso si prospetta la violazione della norma che impone l obbligo della motivazione neiprovvedimenti giurisdizionali» Sez U n 25080 del 28/05/2003 * Rv 224611 01Secondo la consolidata giurisprudenza di questa Corte la motivazione apparente edunque inesistente è ravvisabile quando sia del tutto avulsa dalle risultanze processuali o siavvalga di argomentazioni di puro genere o di asserzioni apodittiche o di proposizioni privedi efficacia dimostrativa cioè in tutti i casi in cui il ragionamento espresso dal giudice asostegno della decisione adottata sia soltanto fittizio e perciò sostanzialmente inesistente Sez 5 n 9677 del 14/07/2014 dep 2015 * Rv 263100 01 omettendo di tenerein adeguato conto le specifiche deduzioni difensive o di fornire congrua spiegazione circal infondatezza l indifferenza o la superfluità delle stesse Sez 2 n 18404 del 05/04/2024Lo Rv 286406 01Il vizio di violazione di legge per apparenza della motivazione è riscontrabile nelprovvedimento impugnato la cui motivazione disancorata dalla concreta condizione deldetenuto non consente di verificare il processo logico decisionale risolvendosi in assertigenerici e meramente enunciativiLa statuizione di rigetto incentrata sul mero riferimento al regime di detenzionedomiciliare e alla pericolosità del condannato non spende alcuna argomentazione sulleesigenze collegate alla prosecuzione del programma terapeutico in relazione alla patologiapsichiatrica che affligge l instante prospettate nella richiesta ed esplicitate nell allegata notadei sanitari dell equipe riabilitativa della comunità4 S impone pertanto l annullamento con rinvio per nuovo giudizio al * disorveglianza di Lecce P Q MAnnulla il provvedimento impugnato con rinvio per nuovo giudizio al * disorveglianza di LecceCosì è deciso 29/01/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL ART 52 D LGS196/03 E [OSCURATO:PERSONA]* *P Q MAnnulla il provvedimento impugnato con rinvio per nuovo giudizio al * disorveglianza di LecceCosì è deciso 29/01/2026Il Consigliere estensore Il Presidente* * * * *IN * DI * [OSCURATO:PERSONA]* E GLI * [OSCURATO:PERSONA] A * DELL ART 52 D LGS196/03 E [OSCURATO:PERSONA]* *