Corte di giustizia UEsentenza
Corte di giustizia UE/1999
ECLI:EU:C:1999:4
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
EUR-Lex - 61995J0245(01) - IT
Avis juridique important
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61995J0245(01)
Sentenza della Corte del 19 gennaio 1999. - NSK Ltd, NSK [OSCURATO:PERSONA], NSK-RHP France SA, NSK-[OSCURATO:PERSONA] Ltd, NSK-RHP Deutschland GmbH, [OSCURATO:SOCIETA], NSK-RHP Nederland BV, NSK-RHP [OSCURATO:PERSONA] BV e NSK-RHP Iberica SA contro [OSCURATO:PERSONA] des Communautés européennes, NTN [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. Ltd e Consiglio dell'Unione europea. - Ricorso contro una pronuncia del Tribunale di primo grado - Dumping - Cuscinetti a sfera originari del Giappone - Interpretazione. - [OSCURATO:PERSONA]245/95 P-INT.
raccolta della giurisprudenza 1999 pagina I-00001
[OSCURATO:PERSONA] della sentenza
Decisione relativa alle spese
[OSCURATO:PERSONA] chiave
1 Procedura - Interpretazione delle sentenze - Requisiti di ricevibilità della domanda
(Statuto della Corte di giustizia CE, art. 40)
2 Procedura - Interpretazione delle sentenze - Domanda proposta da una parte interveniente - Ammissibilità
(Statuto della Corte di giustizia CE, artt. 37 e 40)
[OSCURATO:PERSONA]
1 La domanda d'interpretazione è ricevibile quando sia diretta a far precisare il senso di un punto determinato del dispositivo della sentenza di cui trattasi.
2 Una parte interveniente dev'essere autorizzata a presentare domanda di interpretazione anche se la parte adiuvata non l'abbia fatto.
[OSCURATO:PERSONA] procedimento C-245/95 P-INT,
NSK Ltd, società di diritto giapponese, con sede in Tokyo (Giappone), nonché otto sue filiali europee, NSK [OSCURATO:PERSONA], società di diritto inglese, con sede in Londra, NSK-RHP France SA, società di diritto francese, con sede in Guyancourt (Francia), NSK-[OSCURATO:PERSONA] Ltd, società di diritto inglese, con sede in Ruddington ([OSCURATO:PERSONA]), NSK-RHP Deutschland GmbH, società di diritto tedesco, con sede in Ratingen (Germania), [OSCURATO:SOCIETA], società di diritto italiano, con sede in Milano (Italia), NSK-RHP Nederland BV, società di diritto olandese, con sede in Amstelveen ([OSCURATO:PERSONA]), NSK-RHP [OSCURATO:PERSONA] BV, società di diritto olandese, con sede in Amstelveen ([OSCURATO:PERSONA]), e NSK-RHP Ibérica SA, società di diritto spagnolo, con sede in Barcellona (Spagna), tutte rappresentate dal signor [OSCURATO:PERSONA], QC, su incarico del signor [OSCURATO:PERSONA], solicitor, 200 [OSCURATO:PERSONA], UK - London EC1A 4JJ,
ricorrenti,
avente ad oggetto una domanda di interpretazione del punto 2 del dispositivo della sentenza 10 febbraio 1998, nella causa C-245/95 P, [OSCURATO:PERSONA]/NTN e [OSCURATO:PERSONA] (Racc. pag. I-401),
procedimento in cui le altre parti sono:
[OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee, rappresentata dai signori [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA], membri del servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo presso il signor [OSCURATO:PERSONA] de la Cruz, membro dello stesso servizio, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], ricorrente nel procedimento d'impugnazione,
NTN [OSCURATO:PERSONA], società di diritto giapponese, con sede in Osaka (Giappone),
[OSCURATO:PERSONA]. Ltd, società di diritto giapponese, con sede in Osaka (Giappone),
ricorrenti in primo grado,
Consiglio dell'Unione europea,
convenuto in primo grado,
e
Federation of [OSCURATO:PERSONA], con sede in Francoforte sul Meno (Germania),
interveniente in primo grado,
LA CORTE,
composta dai signori G.C. [OSCURATO:PERSONA], presidente, P.J.G. Kapteyn, J.-P. Puissochet, G. Hirsch e P. Jann, presidenti di sezione, G.F. Mancini, J.C. Moitinho de Almeida, C. Gulmann, J.L. Murray, D.A.O. Edward, H. Ragnemalm (relatore), L. Sevón e M. Wathelet, giudici,
avvocato generale: P. Léger
cancelliere: R. Grass
sentito l'avvocato generale
ha pronunciato la seguente
Sentenza
Motivazione della sentenza
1 Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della Corte il 20 febbraio 1998, la NSK Ltd e otto sue consociate europee, le società NSK [OSCURATO:PERSONA], NSK-RHP France SA, NSK-[OSCURATO:PERSONA] Ltd, NSK-RHP Deutschland GmbH, [OSCURATO:SOCIETA], NSK-RHP Nederland BV, NSK-RHP [OSCURATO:PERSONA] BV e NSK-RHP Iberica SA (in prosieguo collettivamente denominate: la «NSK»), hanno presentato, ai sensi dell'art. 40 dello Statuto CE della Corte di giustizia e dell'art. 102 del regolamento di procedura, una domanda di interpretazione del punto 2 del dispositivo della sentenza 10 febbraio 1998, causa C-245/95 P, [OSCURATO:PERSONA]/NTN e [OSCURATO:PERSONA] (Racc. pag. I-401; in prosieguo: la «sentenza di cui trattasi»), procedimento nell'ambito del quale la NSK era parte interveniente.
2 Con la sentenza di cui trattasi la Corte ha respinto l'impugnazione proposta dalla [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza del Tribunale di primo grado 2 maggio 1995, (cause riunite T-163/94 e T-165/94, NTN [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]/Consiglio, Racc. pag. II-1381; in prosieguo: la «sentenza del Tribunale»), con la quale quest'ultimo aveva annullato l'art. 1 del regolamento (CEE) del Consiglio 28 settembre 1992, n. 2849, che modifica il dazio antidumping definitivo sulle importazioni di cuscinetti a sfera con diametro esterno massimo superiore a 30 mm, originari del Giappone, istituito dal regolamento (CEE) n. 1739/85 (GU L 286, pag. 2, corrigendum GU 1993, L 72, pag. 36), nella parte in cui imponeva un dazio antidumping nei confronti della NTN [OSCURATO:PERSONA] (in prosieguo: la «NTN») e della [OSCURATO:PERSONA]. Ltd (in prosieguo: la «[OSCURATO:PERSONA]»). La Corte ha, inoltre, al punto 2 del dispositivo, condannato la [OSCURATO:PERSONA] «alle spese del presente procedimento».
3 Nell'impugnazione, la [OSCURATO:PERSONA] chiedeva alla Corte di annullare la sentenza del Tribunale, rinviare la causa dinanzi a quest'ultimo e condannare la NTN e la [OSCURATO:PERSONA] alle spese.
4 La NTN e la [OSCURATO:PERSONA] chiedevano che la Corte respingesse l'impugnazione e condannasse la [OSCURATO:PERSONA] alle spese.
5 Con ordinanza 14 febbraio 1996, causa C-245/95 P, [OSCURATO:PERSONA]/NTN [OSCURATO:PERSONA] (Racc. pag. I-559), la Corte autorizzava la NSK ad intervenire a sostegno delle conclusioni della NTN e della [OSCURATO:PERSONA].
6 La NSK concludeva chiedendo che la Corte accogliesse le conclusioni della NTN e della [OSCURATO:PERSONA], confermasse che l'annullamento dell'art. 1 del regolamento n. 2849/92 la riguardava del pari e condannasse la [OSCURATO:PERSONA] alle spese relative al suo intervento.
7 Per quanto riguarda la ricevibilità, la Corte ha dichiarato irricevibili, come si evince dal punto 24 della sentenza di cui trattasi, le conclusioni della NSK intese a far dichiarare che l'annullamento dell'art. 1 del regolamento n. 2849/92 fosse altresì applicabile nei suoi confronti.
8 Nel merito, la [OSCURATO:PERSONA] ha sostenuto in sostanza che il Tribunale aveva erroneamente interpretato il regolamento (CEE) del Consiglio 11 luglio 1988, n. 2423, relativo alla difesa contro le importazioni oggetto di dumping o di sovvenzioni da parte di paesi non membri della Comunità economica europea (GU L 209, pag. 1; in prosieguo: il «regolamento base»). Secondo la [OSCURATO:PERSONA], applicare criteri stabiliti all'art. 4 del medesimo regolamento per valutare l'esistenza di un danno rilevante o di un rischio di danno rilevante per una determinata produzione della Comunità, nell'ambito di un procedimento di riesame come quello del caso di specie, costituiva errore di diritto.
9 La NTN, la [OSCURATO:PERSONA] e la NSK avevano per contro osservato che il Tribunale aveva compiuto una corretta applicazione del criterio idoneo, ossia l'esistenza di un pregiudizio o minaccia di pregiudizio, ai sensi dell'art. 4 del regolamento base.
10 La Corte ha dichiarato, come risulta in particolare dal punto 42 della sentenza di cui trattasi, che applicando i criteri di cui all'art. 4 del regolamento base per verificare se la scadenza dei dazi antidumping istituiti anteriormente potesse nuovamente condurre ad un pregiudizio o ad una minaccia di pregiudizio, il Tribunale non è incorso in errore di diritto.
11 Di conseguenza il motivo dedotto dalla [OSCURATO:PERSONA] è stato respinto in quanto infondato.
12 Quanto alle spese, la Corte ha ricordato che, ai sensi dell'art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, applicabile al procedimento di impugnazione a norma dell'art. 118, la parte soccombente è condannata alle spese se ne è stata fatta domanda. [OSCURATO:PERSONA] era rimasta soccombente, ed è stata quindi condannata alle spese del giudizio.
13 Nella sua domanda d'interpretazione, la NSK conclude che la Corte voglia:
- interpretare la sentenza di cui trattasi in modo da precisare alla [OSCURATO:PERSONA] che essa è già tenuta a sopportare le spese sostenute dalla NSK per quanto riguarda il procedimento d'impugnazione, comprese quelle relative alla domanda d'intervento;
- in subordine, condannare la [OSCURATO:PERSONA] alle spese sostenute dalla NSK per quanto riguarda il procedimento d'impugnazione, comprese quelle relative alla domanda d'intervento, rettificando la sentenza di cui trattasi o sanando l'omessa statuizione su tale punto;
- in ogni caso, condannare la [OSCURATO:PERSONA] alle spese della NSK relative alla domanda d'interpretazione.
14 [OSCURATO:PERSONA] conclude che la Corte voglia:
- respingere la domanda di interpretazione o di rettifica della sentenza di cui trattasi o dell'ulteriore sentenza;
- in subordine, pronunciare un'ulteriore sentenza che condanni la NSK a sopportare le proprie spese, o ancora decidere di ripartire le spese tra la [OSCURATO:PERSONA] e la NSK;
- condannare la NSK alle spese relative alla presente domanda.
15 Si deve anzitutto constatare che la domanda d'interpretazione è ricevibile quando sia diretta a far precisare il senso di un punto determinato del dispositivo della sentenza di cui trattasi (v. ordinanza 29 settembre 1983, causa 9/81 INT, Corte dei conti/Williams, Racc. pag. 2859, punto 13). Va poi ricordato che una parte interveniente deve poter proporre una domanda d'interpretazione anche se la parte adiuvata non l'abbia fatto (ordinanza 20 aprile 1988, cause riunite 146/85 e 431/85 INT, Maindiaux e a./Comitato economico e sociale e a., Racc. pag. 2003, punto 4).
16 Infine, occorre constatare che la sentenza di cui trattasi dev'essere interpretata nel senso che la [OSCURATO:PERSONA] dovrà sopportare le spese della NSK, essendo quest'ultima risultata sostanzialmente vittoriosa con riguardo ai motivi dedotti dalla [OSCURATO:PERSONA] a sostegno del proprio ricorso d'impugnazione.
Decisione relativa alle spese
Sulle spese
17 Ai sensi dell'art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese. [OSCURATO:PERSONA] è rimasta soccombente e va quindi condannata alle spese del presente procedimento.
[OSCURATO:PERSONA] questi motivi,
LA CORTE
dichiara e statuisce:
1) Il punto 2 del dispositivo della sentenza della Corte 10 febbraio 1998, causa C-245/95 P, [OSCURATO:PERSONA]/NTN e [OSCURATO:PERSONA] è interpretato nel senso che la [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee è condannata alle spese del procedimento, comprese quelle relative all'intervento delle società NSK Ltd, NSK [OSCURATO:PERSONA], NSK-RHP France SA, NSK-[OSCURATO:PERSONA] Ltd, NSK-RHP Deutschland GmbH, [OSCURATO:SOCIETA], NSK-RHP Nederland BV, NSK-RHP [OSCURATO:PERSONA] BV e NSK-RHP Iberica SA.
2) [OSCURATO:PERSONA] è condannata alle spese del presente procedimento.
3) L'originale della presente sentenza è allegata all'originale della sentenza interpretata. Menzione di questa sentenza è fatta a margine dell'originale della sentenza.