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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 10 novembre 1976

Cassazione n. 23127/2026

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a CERCOLA il 10/11/1976 avverso la sentenza del 29/10/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che l'unico motivo di ricorso oltre a non essere consentito dalla legge in sede di legittimità perché costituito da mere doglianze in punto di fatto, non è deducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito che alle pagg. 12-17 della sentenza impugnata, ha diffusamente spiegato le ragioni per quali ha ritenuto [OSCURATO:PERSONA] concorrente nel reato; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa de

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a CERCOLA il 10/11/1976 avverso la sentenza del 29/10/2025 della CORTE APPELLO di NAPOLI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che l'unico motivo di ricorso oltre a non essere consentito dalla legge in sede di legittimità perché costituito da mere doglianze in punto di fatto, non è deducibile perché fondato su motivi che si risolvono nella pedissequa reiterazione di quelli già dedotti in appello e puntualmente disattesi dalla Corte di merito che alle pagg. 12-17 della sentenza impugnata, ha diffusamente spiegato le ragioni per quali ha ritenuto [OSCURATO:PERSONA] concorrente nel reato; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa de
Sentenza Cassazione n. 23127/2026 — Fons Iuris — Fons Iuris