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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 20 dicembre 2022

Cassazione n. 04453/2023

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 01/06/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Milano, con sentenza del i giugno 2022, ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano, pronunciata il 14 giugno 2021, che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di anni 1, mesi 5 e giorni 10 di reclusione ed euro 3.900,00 di multa per il reato continuato di appropriazione indebita.

Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con cui si censura la violazione di legge e il difetto della motivazione in ordine al quantum dell'aumento di pena a titolo di continuazione, è manifestamente infondato poiché la sanzione determinata per i reati satellite, pari a 20 giorni di reclusione ed euro 200,00 di multa per ciascuno dei 17 episodi contestati in continuazione, per un totale di 11 mesi e 10 giorni di reclusione ed euro 3.400,00 di multa, non supera, a differenza di quanto erroneamente affermato nel ricorso, il limite previsto dalla legge del triplo della pena base (fissata in 6 mesi di reclusione ed euro 500,00 di multa); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

P.Q.M.

Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso, in data 20 dicembre 2022 Il Corygigliere_Estensore [OSCURATO:PERSONA] iden

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 01/06/2022 della CORTE APPELLO di MILANOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] La Corte di appello di Milano, con sentenza del i giugno 2022, ha confermato la sentenza del Tribunale di Milano, pronunciata il 14 giugno 2021, che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di anni 1, mesi 5 e giorni 10 di reclusione ed euro 3.900,00 di multa per il reato continuato di appropriazione indebita. Ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con cui si censura la violazione di legge e il difetto della motivazione in ordine al quantum dell'aumento di pena a titolo di continuazione, è manifestamente infondato poiché la sanzione determinata per i reati satellite, pari a 20 giorni di reclusione ed euro 200,00 di multa per ciascuno dei 17 episodi contestati in continuazione, per un totale di 11 mesi e 10 giorni di reclusione ed euro 3.400,00 di multa, non supera, a differenza di quanto erroneamente affermato nel ricorso, il limite previsto dalla legge del triplo della pena base (fissata in 6 mesi di reclusione ed euro 500,00 di multa); rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna della ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna la ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso, in data 20 dicembre 2022 Il Corygigliere_Estensore [OSCURATO:PERSONA] iden
Sentenza Cassazione n. 04453/2023 — Fons Iuris — Fons Iuris