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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/1990

ECLI:EU:C:1990:256
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

61989CJ0177_IT

[OSCURATO:PERSONA] causa C-177/89, Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig .

G .

Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . [OSCURATO:PERSONA], membro del suo servizio giuridico, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], ricorrente, contro Repubblica italiana, rappresentata dall' avvocato dello [OSCURATO:PERSONA], in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adélaïde, convenuta, avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni relative alla composizione, alla denominazione e alla confezione, subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione ed imponendo requisiti di etichettatura incompatibili con la normativa comunitaria in vigore, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE e della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l' etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità ( GU 1979, L 33, pag . 1 ),

LA CORTE,

composta dai signori O .

Due, presidente, F.A .

Schockweiler, M .

Zuleeg, presidenti di sezione, G.F .

Mancini, T.F . [OSCURATO:PERSONA], J.C .

Moitinho de Almeida, F .

Grévisse, M .

Díez de Velasco e P.J.G .

Kapteyn, giudici, ( motivazione non riprodotta ) dichiara e statuisce :

[OSCURATO:PERSONA]

1 ) La Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni attinenti alla composizione, alla denominazione e alla confezione, e subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE . 2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
61989CJ0177_IT [OSCURATO:PERSONA] causa C-177/89, Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . G . Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . [OSCURATO:PERSONA], membro del suo servizio giuridico, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], ricorrente, contro Repubblica italiana, rappresentata dall' avvocato dello [OSCURATO:PERSONA], in qualità di agente, con domicilio eletto in Lussemburgo presso la sede dell' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adélaïde, convenuta, avente ad oggetto un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni relative alla composizione, alla denominazione e alla confezione, subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione ed imponendo requisiti di etichettatura incompatibili con la normativa comunitaria in vigore, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE e della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1978, 79/112/CEE, relativa al ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri concernenti l' etichettatura e la presentazione dei prodotti alimentari destinati al consumatore finale, nonché la relativa pubblicità ( GU 1979, L 33, pag . 1 ), LA CORTE, composta dai signori O . Due, presidente, F.A . Schockweiler, M . Zuleeg, presidenti di sezione, G.F . Mancini, T.F . [OSCURATO:PERSONA], J.C . Moitinho de Almeida, F . Grévisse, M . Díez de Velasco e P.J.G . Kapteyn, giudici, ( motivazione non riprodotta ) dichiara e statuisce : [OSCURATO:PERSONA] 1 ) La Repubblica italiana, assoggettando lo smercio in Italia di estratti alimentari e di prodotti affini, di origine animale o vegetale, legalmente fabbricati e messi in commercio in altri Stati membri, a restrizioni attinenti alla composizione, alla denominazione e alla confezione, e subordinando, inoltre, tale smercio a previa autorizzazione, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell' art . 30 del Trattato CEE . 2 ) La Repubblica italiana è condannata alle spese .
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