CassazionesentenzaSezione 1
Cassazione n. 08773/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente SENTENZA sul conflitto di competenza sollevato da: [OSCURATO:PERSONA] nei confronti di: [OSCURATO:PERSONA] con l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] del [OSCURATO:PERSONA] di NUORO udita la relazione svolta dal Dott. [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] Il Pubblico Ministero, in persona del dott. [OSCURATO:PERSONA], Avvocato Generale della Procura Generale di questa Corte, ha concluso chiedendo che si dichiari la competenza del Magistrato di sorveglianza di Palermo. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con atto presentato il 21 febbraio 2022, il detenuto in espiazione di pena [OSCURATO:PERSONA] chiedeva al Magistrato di sorveglianza di Palermo la concessione di un permesso premio. 2. [OSCURATO:PERSONA] di sorveglianza di Palermo, con provvedimento del 5 gennaio 2023, dichiarava la propria incompetenza e la trasmissione degli atti al Magistrato di sorveglianza di Nuoro, indicandolo come competente. 3. [OSCURATO:PERSONA] di sorveglianza di Nuoro, con atto del 6 febbraio 2023, dichiarava a sua volta la propria incompetenza e disponeva la trasmissione degli atti a questa Corte per la risoluzione del conflitto, ritenendo competente il Magistrato di sorveglianza di Palermo sulla base dell'osservazione che [OSCURATO:PERSONA] era detenuto presso un istituto di pena di Palermo al momento della presentazione dell'istanza. [OSCURATO:PERSONA] 1. La giurisprudenza di legittimità ha chiarito che la ripartizione della competenza per territorio tra gli organi della Magistratura di sorveglianza, come disciplinata dall'art. 677 cod. proc. pen., è di carattere generale e non concerne le sole materie che sono oggetto del procedimento di sorveglianza ai sensi dell'art. 678 stesso codice. Ne consegue che competente a provvedere sull'istanza di permesso premio è il magistrato di sorveglianza nella cui giurisdizione rientra l'istituto in cui si trova l'istante al momento della presentazione della richiesta. (Sez. 1, Sentenza n. 1733 del 22/04/1992, Rv. 190373 - 01). 2. Nel caso concreto in esame, emerge dagli atti che, al momento della presentazione dell'istanza menzionata, [OSCURATO:PERSONA] era detenuto in un istituto penitenziario di Palermo. Da ciò deriva, in applicazione del principio sopra richiamato, non superato e pienamente condivisibile, che la competenza a decidere sull'istanza spetta al Magistrato di sorveglianza di Palermo, al quale gli atti devono essere trasmessi. P. Q. M. Dichiara la competenza del Magistrato di sorveglianza di Palermo, cui dispone trasmettersi gli atti. Così deciso in Rom