Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2009
ECLI:EU:C:2009:736
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Sentenza della Corte (Ottava Sezione) 26 novembre 2009 – Commissione / Irlanda
(causa C‑202/09)
«[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Direttiva 2006/24/CE – Comunicazioni elettroniche – Tutela della vita privata – Conservazione dei dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica – Omessa trasposizione entro il termine impartito»
1.
Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione
alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 10)
2.
Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – [OSCURATO:PERSONA] – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno
– Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 11)
[OSCURATO:PERSONA] di uno Stato – Omessa adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla
direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/24/CE, riguardante la conservazione di dati generati
o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o di reti pubbliche
di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE (GU L 105, pag. 54).
Dispositivo
1)
L’Irlanda, non avendo adottato, entro il termine impartito, le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie
per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 15 marzo 2006, 2006/24/CE, riguardante la conservazione
di dati generati o trattati nell’ambito della fornitura di servizi di comunicazione elettronica accessibili al pubblico o
di reti pubbliche di comunicazione e che modifica la direttiva 2002/58/CE, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti
in forza di tale direttiva.
2)
L’Irlanda è condannata alle spese.