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CassazionesentenzaSezione 1

Cassazione n. 32037/2025

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l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 13257del ruolo generale dell'anno 2025, proposto da [OSCURATO:PERSONA] –[OSCURATO:PERSONA] – soc. consor- tile a r.l.(c.f. e [OSCURATO:PARTITA_IVA] - “Consorzio CEC”), in persona del legale rappresentante, con sede legale in Perugia, via Volumnia, 79, e ing. [OSCURATO:PERSONA] (c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (ME) il 20 luglio 1984, rappresentati e difesi, in virtù di procura in calce al ricorso, su foglio separato e congiunto ai sensi dell’art. 83, 3° comma, cod. proc. civ., dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] letti dello [OSCURATO:PERSONA] (c.f.

GLLGRL 75T22 H501O), con do- micilio digitale presso l’indirizzo p.e.c. gabrielegalletti@ or dineav- vocatiroma.org e domicilio fisico presso il suo Studio in Roma, via [OSCURATO:PERSONA],

22. Ricorrenti contro [OSCURATO:PERSONA], c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] residenti in Ovada, [OSCURATO:PERSONA] n. 9, e [OSCURATO:PERSONA], c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] e re- sidente in Ovada, [OSCURATO:PERSONA] n. 9, entrambi rappresen- tati, assistiti e difesi ai fini del presente giudizio dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA], c.f.

DLEDNL 75M19 F158W, del Foro di Monza, con domicilio digitale danilo.delia @ monza.pecavvocati.it, in virtù di mandati allegati in calce al controricorso – redatti su documenti informatici separati, sottoscritti con firma digitale e congiunti all’atto mediante strumenti informatici ex art. 83 c.p.c.Il difensore dichiara di voler ricevere le comunicazioni e le notifiche relative alla presente procedura a mezzo fax al seguente n. [OSCURATO:TELEFONO] oppure a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo P.E.C. danilo.delia@ monza.pecavvocati.it . [OSCURATO:PERSONA] di Assicurazioni ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), con sede legale in Torino, Via Corte d’Appello 11, in persona del Procu- ratore [OSCURATO:PERSONA] (c.f.

BRNLGU 64R09 C495I), in forza dei poteri conferitigli dal C.d.A. della [OSCURATO:PERSONA] di Assi- curazioni in data 20.06.2023, fatti constatare con atto Notaio A. Chianale di Torino in data 13.07.2023, rep.95830/racc.47063 (all.04), elettivamente domiciliata in Roma, [OSCURATO:PERSONA] 8 presso l’avv.[OSCURATO:PERSONA] (c.f.

LZZFBL 67T68 H501T) e l’avv.Mi- lena Liuzzi (c.f.

LZZMLN 63D43 H501H), entrambe iscritte all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio avanti la Corte di Cas- sazione, che la rappresentano e difendono, anche disgiuntamente, in forza di procura speciale in calce al controricorso, le quali indi- cano, ad ogni effetto di legge, i propri indirizzi di p.e.c.: fabiolaliuzzi @ ordineavvocatiroma.org e milenaliuzzi @ ordineavvocati- roma.org.

Controricorrente nonché [OSCURATO:SOCIETA]., ing. [OSCURATO:PERSONA], ing. [OSCURATO:PERSONA], ing. [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] (Società di [OSCURATO:PERSONA] e Impiegati), [OSCURATO:SOCIETA]., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA].

Intimati avverso la sentenza della Corte d’appello di Genovan° 1475 depo- sitata il 6 dicembre 2024.

Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu- gnazione; che –a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette– da porre a carico solidale de i ricorrent i soc- combenti ed a favore dei controricorrenti costituiti –vengono liqui- date come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 61,3 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso per la fase decisionale; P.Q.M il Consigliere delegato dichiara l’estinzione del giudizio.

Condanna in solido iricorrenti a rifondere ai resistent i le spese del presente giudizio, che liquida come segue: (a) in favore di [OSCURATO:PERSONA] ed [OSCURATO:PERSONA], euro 5.800,00per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributo previdenziale ed all’iva, se dovuta; (b) in favore di [OSCURATO:PERSONA] di Assicurazioni, euro 5.800,00 per com- pensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
l seguente DE C R E T O sul ricorso iscritto al n° 13257del ruolo generale dell'anno 2025, proposto da [OSCURATO:PERSONA] –[OSCURATO:PERSONA] – soc. consor- tile a r.l.(c.f. e [OSCURATO:PARTITA_IVA] - “Consorzio CEC”), in persona del legale rappresentante, con sede legale in Perugia, via Volumnia, 79, e ing. [OSCURATO:PERSONA] (c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE]), [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] (ME) il 20 luglio 1984, rappresentati e difesi, in virtù di procura in calce al ricorso, su foglio separato e congiunto ai sensi dell’art. 83, 3° comma, cod. proc. civ., dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] letti dello [OSCURATO:PERSONA] (c.f. GLLGRL 75T22 H501O), con do- micilio digitale presso l’indirizzo p.e.c. gabrielegalletti@ or dineav- vocatiroma.org e domicilio fisico presso il suo Studio in Roma, via [OSCURATO:PERSONA], 22. Ricorrenti contro [OSCURATO:PERSONA], c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] residenti in Ovada, [OSCURATO:PERSONA] n. 9, e [OSCURATO:PERSONA], c.f. [OSCURATO:CODICE_FISCALE], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] e re- sidente in Ovada, [OSCURATO:PERSONA] n. 9, entrambi rappresen- tati, assistiti e difesi ai fini del presente giudizio dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA], c.f. DLEDNL 75M19 F158W, del Foro di Monza, con domicilio digitale danilo.delia @ monza.pecavvocati.it, in virtù di mandati allegati in calce al controricorso – redatti su documenti informatici separati, sottoscritti con firma digitale e congiunti all’atto mediante strumenti informatici ex art. 83 c.p.c.Il difensore dichiara di voler ricevere le comunicazioni e le notifiche relative alla presente procedura a mezzo fax al seguente n. [OSCURATO:TELEFONO] oppure a mezzo posta elettronica certificata al seguente indirizzo P.E.C. danilo.delia@ monza.pecavvocati.it . [OSCURATO:PERSONA] di Assicurazioni ([OSCURATO:CODICE_FISCALE_SOCIETA]), con sede legale in Torino, Via Corte d’Appello 11, in persona del Procu- ratore [OSCURATO:PERSONA] (c.f. BRNLGU 64R09 C495I), in forza dei poteri conferitigli dal C.d.A. della [OSCURATO:PERSONA] di Assi- curazioni in data 20.06.2023, fatti constatare con atto Notaio A. Chianale di Torino in data 13.07.2023, rep.95830/racc.47063 (all.04), elettivamente domiciliata in Roma, [OSCURATO:PERSONA] 8 presso l’avv.[OSCURATO:PERSONA] (c.f. LZZFBL 67T68 H501T) e l’avv.Mi- lena Liuzzi (c.f. LZZMLN 63D43 H501H), entrambe iscritte all’Albo speciale degli avvocati ammessi al patrocinio avanti la Corte di Cas- sazione, che la rappresentano e difendono, anche disgiuntamente, in forza di procura speciale in calce al controricorso, le quali indi- cano, ad ogni effetto di legge, i propri indirizzi di p.e.c.: fabiolaliuzzi @ ordineavvocatiroma.org e milenaliuzzi @ ordineavvocati- roma.org. Controricorrente nonché [OSCURATO:SOCIETA]., ing. [OSCURATO:PERSONA], ing. [OSCURATO:PERSONA], ing. [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] (Società di [OSCURATO:PERSONA] e Impiegati), [OSCURATO:SOCIETA]., [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. Intimati avverso la sentenza della Corte d’appello di Genovan° 1475 depo- sitata il 6 dicembre 2024. Rilevato che: questo Consigliere delegato ha depositato una proposta di deci- sione accelerata del giudizio, ai sensi dell’art. 380-bis cod. proc. civ. che è stata comunicata alle parti; che è trascorso il termine di quaranta giorni da tale comunicazione, senza che la parte ricorrente abbia chiesto la decisione dell’impu- gnazione; che –a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, del codice di rito –il ricorso deve considerarsi rinunciato; che, dunque, deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio, ai sensi dell’art. 391 del codice predetto; che, sempre ai sensi del citato art. 391, deve provvedersi sulle spese processuali; che le spese predette– da porre a carico solidale de i ricorrent i soc- combenti ed a favore dei controricorrenti costituiti –vengono liqui- date come da dispositivo che segue, in base al valore della lite (euro 61,3 mila) ed al d.m. n° 55 del 2014, come modificato dal d.m. n° 147 del 2022, con esclusione del compenso per la fase decisionale; P.Q.M il Consigliere delegato dichiara l’estinzione del giudizio. Condanna in solido iricorrenti a rifondere ai resistent i le spese del presente giudizio, che liquida come segue: (a) in favore di [OSCURATO:PERSONA] ed [OSCURATO:PERSONA], euro 5.800,00per compensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione del 15%, oltre al contributo previdenziale ed all’iva, se dovuta; (b) in favore di [OSCURATO:PERSONA] di Assicurazioni, euro 5.800,00 per com- pensi ed euro 200,00 per esborsi, oltre al rimborso forfettario delle spese in ragione
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