CassazionesentenzaSezione 7
Cassazione n. 24659/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
osto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 22/10/2025 della CORTE APPELLO di ROMA dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA] - che [OSCURATO:PERSONA] ricorre avverso la sentenza con la quale la Corte d'appello di Roma, confermando la condanna pronunciata in primo grado, lo ha ritenuto responsabile del reato di furto in abitazione; - che il primo- che deduce violazione di legge quanto al mancato proscioglimento dell'imputato per intervenuta prescrizione maturata in data antecedente alla sentenza impugnata - è fondato, essendo decorso - in ragione della data di commissione del reato (il 25 giugno 2011) il termine massimo di prescrizione (pari a sette anni e sei mesi); - che, pertanto, la sentenza impugnata deve essere annullata senza rinvio essendo il