CassazionedecretoSezione 1Decisione del 4 agosto 2023
Cassazione n. 23802/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
![OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023LA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * [OSCURATO:PERSONA]** * Consigliere * N. 24587/2022* * Consigliere * 31/05/2023 – CC* * * Consigliere ** * Consigliere rel.ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso n. 24587/2022promosso da* * * e * * nella qualità di genitori esercentila responsabilità genitoriale sulla figlia minore * * elettivamentedomiciliati in Pescara corso * 62 presso lo studio dell avv. ** che li rappresenta e difende in virtù di procura speciale in calce alricorso ricorrentecontroProcura generale della Repubblica presso la Corte d appello diTrento – Sezione distaccata di Bolzano Procura generale dellaRepubblica presso la Corte di cassazione intimatiavverso il decreto della Corte d appello di Trento – Sezione distaccata diBolzano n. cronol. 114/2022 del 07/07/2022udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del31/05/2023 dal Consigliere * *letti gli atti del procedimento in epigrafe* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023SVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon decreto del 20/04/2022 il Tribunale per i minorenni di Bolzanoprescriveva a * * * e a * * nella qualità digenitori della minore * * nata il [OSCURATO:DATA_NASCITA] di far sostenere aquest ultima gli esami di idoneità per l anno scolastico 2021/2022 nonchédi iscriverla per l anno scolastico successivo in una scuola che prevedessela frequentazione in presenza incaricando il servizio sociale di monitorarela situazione in particolare di verificare l adempimento delle prescrizioni eprescrivendo ai genitori di collaborare con il detto servizio.I genitori della minore proponevano reclamo contro tale provvedimentodeducendo il vizio di ultrapetizione con riferimento alla prescrizione diiscrizione per l anno scolastico 2022/2023 in una scuola che prevedesse lafrequenza in classe così ledendo il diritto di istruzione parentale inviolazione degli artt. 30 33 e 34 * nonché dell art. 147 c.c. e delledisposizioni contenute nel d.lgs. n. 297 del 1994 del d.lgs. n. 75 del 2005del d.lgs. n. 296 del 2006 e del d.lgs. n. 62 del 2017.La Corte d appello revocava la prescrizione ad entrambi i genitori diiscrivere la figlia minore a una scuola che prevedesse la frequentazione inpresenza mantenendo comunque la prescrizione di collaborare con ilservizio sociale incaricato di monitorare la situazione.Avverso tale decreto hanno proposto ricorso per cassazione i genitoridella minore affidato a un solo motivo di impugnazione.RAGIONI DELLA DECISIONE1. Con l unico motivo di ricorso è dedotta la violazione o falsaapplicazione dell art. 30 * dell art. 111 comma 2 d.lgs. n. 297 del1994 dell art. 1 comma 4 d.lgs. n. 76 del 2005 dell art. 1 comma 622l. n. 296 del 2006 dell art. 23 d.lgs. n. 62 del 2017 e dell art. 336 c.p.c. inrelazione all art. 360 comma 1 n. 3 c.p.c. poiché pur revocando ilprovvedimento con il quale era stato imposto ai genitori di scegliere una* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023scuola che prevedesse la partecipazione in presenza della figlia minore erastato mantenuto il monitoraggio da parte dei servizi sociali in mancanzadel provvedimento presupposto così mantenendo gli effetti delprovvedimento revocato nonostante fosse stata riconosciuta la liceità dellascelta dei ricorrenti.In particolare i ricorrenti hanno evidenziato che in tutti i casi in cui igenitori si avvalgono dell istruzione parentale nessun controllo è dispostoda parte dei servizi sociali perché vi è il dirigente scolastico e/o il sindacodel Comune di residenza che assolvono all onere di vigilanza aggiungendoche il provvedimento impugnato aveva violato l art. 336 comma 1 c.p.c.poiché la revoca della prescrizione con la quale era stato imposto ai genitoridi scegliere una scuola che prevedesse la partecipazione in presenza dellaminore doveva travolgere anche la previsione del controllo da parte deiservizi sociali del rispetto di tale prescrizione.2. Il motivo è fondato nei termini di seguito evidenziati.2.1. Nel ricorso per cassazione è riportato il provvedimento delTribunale per i minorenni che ha prescritto ai genitori di far sostenere allafiglia gli esami di idoneità per l anno 2021/2022 e di iscrivere la minore auna scuola che svolgesse l attività didattica in presenza per l anno2022/2023 incaricando i servizi sociali «… di monitorare la situazione inparticolare l adempimento delle prescrizioni» e prescrivendo ad entrambi igenitori di collaborare con i servizi sociali p. 9 del ricorso per cassazione .Il riferimento ai servizi sociali è effettuato solo al fine appena indicatorisolvendosi nello strumento attraverso il quale è stato assicurato il rispettodelle prescrizioni imposte ai genitori della minore.La Corte di appello ha preso atto dell avvenuta iscrizione dellaragazzina agli esami di idoneità per l anno scolastico 2021/2022 e harevocato la prescrizione con la quale era stato imposto ai ricorrenti diiscrivere la minore ad una scuola che svolgesse l attività didattica in* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023presenza per l anno 2022/2023 ma ha espressamente stabilito che resta«confermato nel resto anche per quanto riguarda la prescrizione ai genitoridi collaborare con il servizio sociale incaricato di monitorare la situazione».In motivazione la medesima Corte sentiti i genitori della bambinache hanno illustrato il percorso scolastico della figlia ha precisato che «…non può essere imposto un obbligo di iscrizione ad una scuola in presenzaper l anno scolastico 2022/23 fermo restando che deve essere proseguitoil percorso di istruzione verificata la preparazione e devono essere sostenutidi volta in volta gli esami di idoneità con tempestiva domanda di iscrizione2.2. In sintesi il provvedimento adottato in sede di reclamo hamantenuto il monitoraggio dei servizi sociali previsto dal giudice di primogrado unito alla prescrizione rivolta ai ricorrenti di collaborare con questiultimi ma tali misure in primo grado erano state adottate in particolareper assicurare l adempimento delle altre prescrizioni originariamenteimposte che all esito del reclamo non erano più operative.Come sopra evidenziato infatti la Corte d appello ha dato attodell avvenuta iscrizione della minore all esame di idoneità per l annoscolastico 2021/2022 e ha revocato la prescrizione con la quale era statoimposto ai genitori di iscrivere la ragazzina in una scuola che prevedesse lafrequenza in presenza.2.3. La misura conservata in sede di reclamo ha quindi finito perassumere una diversa funzione rispetto a quella attribuita in primo gradoriconducibile alla vigilanza per l adempimento in futuro dell obbligo diistruzione da parte dei genitori della minore che hanno scelto di nonaffidare la figlia a istituti scolastici ma di curare direttamente la suaistruzione.2.4. * è noto l art. 1 comma 622 l. n. 296 del 2006 prevede che«L istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondariasuperiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entroil diciottesimo anno di età. L età per l accesso al lavoro è conseguentementeelevata da quindici a sedici anni. …»L art. 1 comma 4 d.lgs. n. 76 del 2005 stabilisce inoltre che «Igenitori o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente odirettamente all istruzione dei propri figli ai fini dell esercizio del dirittodovere devono dimostrare di averne la capacità tecnica o economica edarne comunicazione anno per anno alla competente autorità che provvedeagli opportuni controlli.» v. già l art. 114 d.lgs. n. 297 del 1994 .L art. 23 d.lgs. n. 62 del 2017 prevede poi che «In caso di istruzioneparentale i genitori dell alunna o dell alunno della studentessa o dellostudente ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale sonotenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigentescolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengonoannualmente l esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva inqualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria finoall assolvimento dell obbligo di istruzione.»Alla vigilanza sull adempimento del dovere di istruzione è dedicatol art. 5 d.lgs. n. 76 del 2005 che individua i soggetti a ciò deputati comegià l art. 114 d.lgs. n. 297 de 1994 .2.5. Un alternativa alla frequenza delle aule scolastiche è in sintesirappresentata dall istruzione parentale conosciuta anche come scuolafamiliare o paterna o indicata con i termini anglosassoni homeschooling ohome education. * queste espressioni indicano la scelta della famigliadi provvedere direttamente all istruzione dei figli. I genitori qualoradecidano di avvalersi dell istruzione parentale devono rilasciare al dirigentescolastico della scuola più vicina un apposita dichiarazione da rinnovareanno per anno circa il possesso della capacità tecnica o economica per* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023provvedere all insegnamento parentale. Il dirigente scolastico hacomunque il dovere di accertarne la fondatezza.A garanzia dell assolvimento del dovere all istruzione il minore ètenuto a sostenere un esame di idoneità all anno scolastico successivo inqualità di candidato esterno presso una scuola statale o paritaria finoall assolvimento dell obbligo di istruzione.La scuola che riceve la domanda di istruzione parentale è inoltretenuta a vigilare sull adempimento dell obbligo scolastico dell alunno.Il ricorso all istruzione parentale è dunque pienamente legittimo eanzi costituisce un modo con il quale il diritto dovere all istruzione dei figligarantito dall art. 30 * si esplica sia pure nel rispetto di determinateregole e sotto il controllo delle autorità a ciò deputate.La previsione in aggiunta agli adempimenti e alle forme di vigilanzasopra illustrati del monitoraggio della situazione da parte dei servizi socialiunita alla prescrizione dell obbligo di collaborare con questi ultimi sisostanzia in una pur lieve misura limitativa della responsabilità neiconfronti dei genitori che scelgano l istruzione parentale e pertanto inapplicazione dell art. 333 c.p.c. può essere adottata all esitodell accertamento del rischio di pregiudizio per il minore * 1 Ordinanzan. 27553 del 11/10/2021 che non può essere dato dalla sola scelta diprovvedere direttamente all istruzione del figlio in sé legittima e consentitanel rispetto dei requisiti e con le misure di controllo sopra evidenziate.3. In conclusione il ricorso deve essere accolto nei limiti sopraindicati in applicazione del seguente principio di diritto“In tema di esercizio della responsabilità sui figli minori la leggeconsente ai genitori di scegliere di provvedere direttamente alla loroistruzione senza che i medesimi frequentino istituti scolastici ma sotto ilcontrollo delle autorità competenti e nell effettivo rispetto delle regolestabilite che quando sono assicurate non tollerano misure limitative della* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023responsabilità genitoriale nella specie il monitoraggio dei servizi sociali ela prescrizione rivolta ai genitori di collaborare con questi ultimigiustificate solo all esito dell accertamento del rischio di pregiudizio per ilminore che non può essere dato dalla sola scelta di procedere all istruzioneparentale in sé pienamente legittima e costituente anzi espressione di undiritto costituzionalmente garantito».4. La sentenza impugnata deve conseguentemente essere cassatacon rinvio della causa alla Corte d appello di Trento – Sezione distaccata diBolzano in diversa composizione anche per la decisione sulle spese delpresente giudizio di legittimità.5. In caso di diffusione devono essere omesse le generalità delle partie dei soggetti menzionati nella decisione a norma dell art. 52 d.lgs. n. 196del 2003.[OSCURATO:PERSONA] La sentenza richiesta è in fase di oscuramento* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023LA [OSCURATO:PERSONA] CIVILEComposta dagli * * [OSCURATO:PERSONA]** * Consigliere * N. 24587/2022* * Consigliere * 31/05/2023 – CC* * * Consigliere ** * Consigliere rel.ha pronunciato la seguenteORDINANZAsul ricorso n. 24587/2022promosso da* * * e * * nella qualità di genitori esercentila responsabilità genitoriale sulla figlia minore * * elettivamentedomiciliati in Pescara corso * 62 presso lo studio dell avv. ** che li rappresenta e difende in virtù di procura speciale in calce alricorso ricorrentecontroProcura generale della Repubblica presso la Corte d appello diTrento – Sezione distaccata di Bolzano Procura generale dellaRepubblica presso la Corte di cassazione intimatiavverso il decreto della Corte d appello di Trento – Sezione distaccata diBolzano n. cronol. 114/2022 del 07/07/2022udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del31/05/2023 dal Consigliere * *letti gli atti del procedimento in epigrafe* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023SVOLGIMENTO DEL PROCESSOCon decreto del 20/04/2022 il Tribunale per i minorenni di Bolzanoprescriveva a * * * e a * * nella qualità digenitori della minore * * nata il [OSCURATO:DATA_NASCITA] di far sostenere aquest ultima gli esami di idoneità per l anno scolastico 2021/2022 nonchédi iscriverla per l anno scolastico successivo in una scuola che prevedessela frequentazione in presenza incaricando il servizio sociale di monitorarela situazione in particolare di verificare l adempimento delle prescrizioni eprescrivendo ai genitori di collaborare con il detto servizio.I genitori della minore proponevano reclamo contro tale provvedimentodeducendo il vizio di ultrapetizione con riferimento alla prescrizione diiscrizione per l anno scolastico 2022/2023 in una scuola che prevedesse lafrequenza in classe così ledendo il diritto di istruzione parentale inviolazione degli artt. 30 33 e 34 * nonché dell art. 147 c.c. e delledisposizioni contenute nel d.lgs. n. 297 del 1994 del d.lgs. n. 75 del 2005del d.lgs. n. 296 del 2006 e del d.lgs. n. 62 del 2017.La Corte d appello revocava la prescrizione ad entrambi i genitori diiscrivere la figlia minore a una scuola che prevedesse la frequentazione inpresenza mantenendo comunque la prescrizione di collaborare con ilservizio sociale incaricato di monitorare la situazione.Avverso tale decreto hanno proposto ricorso per cassazione i genitoridella minore affidato a un solo motivo di impugnazione.RAGIONI DELLA DECISIONE1. Con l unico motivo di ricorso è dedotta la violazione o falsaapplicazione dell art. 30 * dell art. 111 comma 2 d.lgs. n. 297 del1994 dell art. 1 comma 4 d.lgs. n. 76 del 2005 dell art. 1 comma 622l. n. 296 del 2006 dell art. 23 d.lgs. n. 62 del 2017 e dell art. 336 c.p.c. inrelazione all art. 360 comma 1 n. 3 c.p.c. poiché pur revocando ilprovvedimento con il quale era stato imposto ai genitori di scegliere una* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023scuola che prevedesse la partecipazione in presenza della figlia minore erastato mantenuto il monitoraggio da parte dei servizi sociali in mancanzadel provvedimento presupposto così mantenendo gli effetti delprovvedimento revocato nonostante fosse stata riconosciuta la liceità dellascelta dei ricorrenti.In particolare i ricorrenti hanno evidenziato che in tutti i casi in cui igenitori si avvalgono dell istruzione parentale nessun controllo è dispostoda parte dei servizi sociali perché vi è il dirigente scolastico e/o il sindacodel Comune di residenza che assolvono all onere di vigilanza aggiungendoche il provvedimento impugnato aveva violato l art. 336 comma 1 c.p.c.poiché la revoca della prescrizione con la quale era stato imposto ai genitoridi scegliere una scuola che prevedesse la partecipazione in presenza dellaminore doveva travolgere anche la previsione del controllo da parte deiservizi sociali del rispetto di tale prescrizione.2. Il motivo è fondato nei termini di seguito evidenziati.2.1. Nel ricorso per cassazione è riportato il provvedimento delTribunale per i minorenni che ha prescritto ai genitori di far sostenere allafiglia gli esami di idoneità per l anno 2021/2022 e di iscrivere la minore auna scuola che svolgesse l attività didattica in presenza per l anno2022/2023 incaricando i servizi sociali «… di monitorare la situazione inparticolare l adempimento delle prescrizioni» e prescrivendo ad entrambi igenitori di collaborare con i servizi sociali p. 9 del ricorso per cassazione .Il riferimento ai servizi sociali è effettuato solo al fine appena indicatorisolvendosi nello strumento attraverso il quale è stato assicurato il rispettodelle prescrizioni imposte ai genitori della minore.La Corte di appello ha preso atto dell avvenuta iscrizione dellaragazzina agli esami di idoneità per l anno scolastico 2021/2022 e harevocato la prescrizione con la quale era stato imposto ai ricorrenti diiscrivere la minore ad una scuola che svolgesse l attività didattica in* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023presenza per l anno 2022/2023 ma ha espressamente stabilito che resta«confermato nel resto anche per quanto riguarda la prescrizione ai genitoridi collaborare con il servizio sociale incaricato di monitorare la situazione».In motivazione la medesima Corte sentiti i genitori della bambinache hanno illustrato il percorso scolastico della figlia ha precisato che «…non può essere imposto un obbligo di iscrizione ad una scuola in presenzaper l anno scolastico 2022/23 fermo restando che deve essere proseguitoil percorso di istruzione verificata la preparazione e devono essere sostenutidi volta in volta gli esami di idoneità con tempestiva domanda di iscrizione2.2. In sintesi il provvedimento adottato in sede di reclamo hamantenuto il monitoraggio dei servizi sociali previsto dal giudice di primogrado unito alla prescrizione rivolta ai ricorrenti di collaborare con questiultimi ma tali misure in primo grado erano state adottate in particolareper assicurare l adempimento delle altre prescrizioni originariamenteimposte che all esito del reclamo non erano più operative.Come sopra evidenziato infatti la Corte d appello ha dato attodell avvenuta iscrizione della minore all esame di idoneità per l annoscolastico 2021/2022 e ha revocato la prescrizione con la quale era statoimposto ai genitori di iscrivere la ragazzina in una scuola che prevedesse lafrequenza in presenza.2.3. La misura conservata in sede di reclamo ha quindi finito perassumere una diversa funzione rispetto a quella attribuita in primo gradoriconducibile alla vigilanza per l adempimento in futuro dell obbligo diistruzione da parte dei genitori della minore che hanno scelto di nonaffidare la figlia a istituti scolastici ma di curare direttamente la suaistruzione.2.4. * è noto l art. 1 comma 622 l. n. 296 del 2006 prevede che«L istruzione impartita per almeno dieci anni è obbligatoria ed è finalizzata* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023a consentire il conseguimento di un titolo di studio di scuola secondariasuperiore o di una qualifica professionale di durata almeno triennale entroil diciottesimo anno di età. L età per l accesso al lavoro è conseguentementeelevata da quindici a sedici anni. …»L art. 1 comma 4 d.lgs. n. 76 del 2005 stabilisce inoltre che «Igenitori o chi ne fa le veci che intendano provvedere privatamente odirettamente all istruzione dei propri figli ai fini dell esercizio del dirittodovere devono dimostrare di averne la capacità tecnica o economica edarne comunicazione anno per anno alla competente autorità che provvedeagli opportuni controlli.» v. già l art. 114 d.lgs. n. 297 del 1994 .L art. 23 d.lgs. n. 62 del 2017 prevede poi che «In caso di istruzioneparentale i genitori dell alunna o dell alunno della studentessa o dellostudente ovvero coloro che esercitano la responsabilità genitoriale sonotenuti a presentare annualmente la comunicazione preventiva al dirigentescolastico del territorio di residenza. Tali alunni o studenti sostengonoannualmente l esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva inqualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria finoall assolvimento dell obbligo di istruzione.»Alla vigilanza sull adempimento del dovere di istruzione è dedicatol art. 5 d.lgs. n. 76 del 2005 che individua i soggetti a ciò deputati comegià l art. 114 d.lgs. n. 297 de 1994 .2.5. Un alternativa alla frequenza delle aule scolastiche è in sintesirappresentata dall istruzione parentale conosciuta anche come scuolafamiliare o paterna o indicata con i termini anglosassoni homeschooling ohome education. * queste espressioni indicano la scelta della famigliadi provvedere direttamente all istruzione dei figli. I genitori qualoradecidano di avvalersi dell istruzione parentale devono rilasciare al dirigentescolastico della scuola più vicina un apposita dichiarazione da rinnovareanno per anno circa il possesso della capacità tecnica o economica per* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023provvedere all insegnamento parentale. Il dirigente scolastico hacomunque il dovere di accertarne la fondatezza.A garanzia dell assolvimento del dovere all istruzione il minore ètenuto a sostenere un esame di idoneità all anno scolastico successivo inqualità di candidato esterno presso una scuola statale o paritaria finoall assolvimento dell obbligo di istruzione.La scuola che riceve la domanda di istruzione parentale è inoltretenuta a vigilare sull adempimento dell obbligo scolastico dell alunno.Il ricorso all istruzione parentale è dunque pienamente legittimo eanzi costituisce un modo con il quale il diritto dovere all istruzione dei figligarantito dall art. 30 * si esplica sia pure nel rispetto di determinateregole e sotto il controllo delle autorità a ciò deputate.La previsione in aggiunta agli adempimenti e alle forme di vigilanzasopra illustrati del monitoraggio della situazione da parte dei servizi socialiunita alla prescrizione dell obbligo di collaborare con questi ultimi sisostanzia in una pur lieve misura limitativa della responsabilità neiconfronti dei genitori che scelgano l istruzione parentale e pertanto inapplicazione dell art. 333 c.p.c. può essere adottata all esitodell accertamento del rischio di pregiudizio per il minore * 1 Ordinanzan. 27553 del 11/10/2021 che non può essere dato dalla sola scelta diprovvedere direttamente all istruzione del figlio in sé legittima e consentitanel rispetto dei requisiti e con le misure di controllo sopra evidenziate.3. In conclusione il ricorso deve essere accolto nei limiti sopraindicati in applicazione del seguente principio di diritto“In tema di esercizio della responsabilità sui figli minori la leggeconsente ai genitori di scegliere di provvedere direttamente alla loroistruzione senza che i medesimi frequentino istituti scolastici ma sotto ilcontrollo delle autorità competenti e nell effettivo rispetto delle regolestabilite che quando sono assicurate non tollerano misure limitative della* d [OSCURATO:PERSONA] registro generale 24587/2022Numero sezionale 2958/2023Numero di raccolta generale 23802/2023Data pubblicazione 04/08/2023responsabilità genitoriale nella specie il monitoraggio dei servizi sociali ela prescrizione rivolta ai genitori di collaborare con questi ultimigiustificate solo all esito dell accertamento del rischio di pregiudizio per ilminore che non può essere dato dalla sola scelta di procedere all istruzioneparentale in sé pienamente legittima e costituente anzi espressione di undiritto costituzionalmente garantito».4. La sentenza impugnata deve conseguentemente essere cassatacon rinvio della causa alla Corte d appello di Trento – Sezione distaccata diBolzano in diversa composizione anche per la decisione sulle spese delpresente giudizio di legittimità.5. In caso di diffusione devono essere omesse le generalità delle partie dei soggetti menzionati nella decisione a norma dell art. 52 d.lgs. n. 196del 2003. *[OSCURATO:PERSONA] il ricorso nei termini di cui in motivazione cassa la sentenzaimpugnata e rinvia la causa alla Corte d appello di Trento – Sezionedistaccata di Bolzano anche per la decisione sulle spese del giudizio dilegittimità.Dispone che in caso di diffusione della presente sentenza siano omesse legeneralità delle parti e dei soggetti menzionati a norma dell art. 52 d.lgs.n. 196 del 2003.Così deciso in Roma nella camera di consiglio della Prima Sezione civiledella Corte Suprema di Cassazione il 31 maggio 2023.Il Presidente* **[OSCURATO:PERSONA] il ricorso nei termini di cui in motivazione cassa la sentenzaimpugnata e rinvia la causa alla Corte d appello di Trento – Sezionedistaccata di Bolzano anche per la decisione sulle spese del giudizio dilegittimità.Dispone che in caso di diffusione della presente sentenza siano omesse legeneralità delle parti e dei soggetti menzionati a norma dell art. 52 d.lgs.n. 196 del 2003.Così deciso in Roma nella camera di consiglio della Prima Sezione civiledella Corte Suprema di Cassazione il 31 maggio 2023.Il Presidente* *