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CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 3 marzo 2025

Cassazione n. 23090/2025

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seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 06/05/2024 della CORTE APPELLO di LECCEdato avv o alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. n. 37015/2024 [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata, emessa ai sensi dell'art. 599 bis cod. proc. pen. (condanna per i reati di evasione); Esaminato il motivo di ricorso, relativo al giudizio di colpevolezza; Ritenuto il motivo inammissibile perché rinunciato e comunque del tutto generico Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende.

Così deciso il 3 marzo 2025.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 06/05/2024 della CORTE APPELLO di LECCEdato avv o alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; R.G. n. 37015/2024 [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO Visti gli atti, la sentenza impugnata, emessa ai sensi dell'art. 599 bis cod. proc. pen. (condanna per i reati di evasione); Esaminato il motivo di ricorso, relativo al giudizio di colpevolezza; Ritenuto il motivo inammissibile perché rinunciato e comunque del tutto generico Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende; P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 3 marzo 2025.