Corte di giustizia UEsentenzaSezione I
Corte di giustizia UE/2004
ECLI:EU:C:2004:217
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Arrêt de la [OSCURATO:PERSONA]64/03
[OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee
contro
Repubblica federale di Germania
«Inadempimento di uno Stato — Mancata trasposizione della direttiva 98/30/CE»
Massime della sentenza
Ricorso per inadempimento — Esame nel merito da parte della Corte — Situazione da prendere in considerazione — Situazione
esistente alla scadenza del termine fissato nel parere motivato
(Art. 226 CE)
SENTENZA DELLA CORTE (Terza Sezione)
1 aprile 2004
(1)
«Inadempimento di uno Stato – Mancata trasposizione della direttiva 98/30/CE»
Nella causa C-64/03,
[OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee,
rappresentata dai sigg. J. Grunwald e H. Støvlbaek, in qualità di agenti, con domicilio eletto in Lussemburgo,
ricorrente,
contro
Repubblica federale di Germania,
rappresentata dai sigg. W.-D. Plessing e M. Lumma, in qualità di agenti,
convenuta,
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato le disposizioni
legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio
22 giugno 1998, 98/30/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale (GU L 204, pag. 1), è venuta meno
agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva,
LA CORTE (Terza Sezione),,
composta dai sigg. A. [OSCURATO:PERSONA], presidente di sezione, R. [OSCURATO:PERSONA], (relatore) e dalla sig.ra N. [OSCURATO:PERSONA], giudici,
avvocato generale: sig.ra C. Stix-Hackl
cancelliere: sig. R. Grass
vista la decisione, adottata dopo aver sentito l'avvocato generale, di giudicare la causa senza conclusioni,
ha pronunciato la seguente
Sentenza
1
Con atto introduttivo depositato presso la cancelleria della Corte il 14 febbraio 2003, la [OSCURATO:PERSONA] delle Comunità europee
ha proposto, ai sensi dell’art. 226 CE, un ricorso diretto a far dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non avendo
adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento
europeo e del Consiglio 22 giugno 1998, 98/30/CE, relativa a norme comuni per il mercato interno del gas naturale (GU L 204,
pag. 1; in prosieguo: la «direttiva»), è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
2
Ai sensi dell’art. 29 della direttiva, gli Stati membri mettono in vigore le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative
necessarie per conformarsi alla detta direttiva entro due anni dalla sua entrata in vigore e ne informano immediatamente la
[OSCURATO:PERSONA]. Conformemente al suo art. 30, la direttiva è entrata in vigore il 10 agosto 1998. Il termine per il recepimento
è quindi scaduto il 10 agosto 2000.
3
Non avendo ricevuto dalla Repubblica federale di Germania alcuna informazione relativa all’attuazione della direttiva, la
[OSCURATO:PERSONA], in conformità alla procedura prevista dall’art. 226, primo comma, CE, ha dato modo, a tale Stato membro, di presentare
le sue osservazioni dopodiché, con lettera del 13 giugno 2001, gli ha inviato un parere motivato invitandolo ad adottare le
misure necessarie per conformarsi agli obblighi derivanti dalla direttiva entro un termine di due mesi. Poiché dalle informazioni
comunicate alla [OSCURATO:PERSONA] dalle autorità tedesche in seguito al detto parere è emerso che talune disposizioni della direttiva
non erano state recepite nel diritto nazionale o lo erano state solo parzialmente, la [OSCURATO:PERSONA] ha deciso di proporre il
presente ricorso.
4
[OSCURATO:PERSONA] addebita alla Repubblica federale di Germania, da un lato, di non avere recepito nel diritto nazionale talune
disposizioni della direttiva e, dall’altro, di aver recepito solo parzialmente altre disposizioni della stessa direttiva.
Pertanto, la Repubblica federale di Germania sarebbe venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 29 della
direttiva.
5
Il governo tedesco non contesta gli inadempimenti allegati. Esso rileva tuttavia che le disposizioni necessarie per assicurare
il recepimento completo della direttiva sono state pubblicate il 23 maggio 2003 e sono entrate in vigore il giorno dopo.
6
A tale proposito, occorre ricordare che, secondo una giurisprudenza costante, l’esistenza di un inadempimento deve essere
valutata in relazione alla situazione dello Stato membro quale si presentava alla scadenza del termine stabilito nel parere
motivato e che la Corte non può tenere conto dei mutamenti successivi (v., in particolare, sentenza 16 gennaio 2003, causa
C‑63/02, [OSCURATO:PERSONA]/[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]. pag. I‑821, punto 11).
7
Nella fattispecie, la Repubblica federale di Germania non contesta di non aver completamente recepito la direttiva entro il
termine prescritto.
8
Pertanto, il ricorso presentato dalla [OSCURATO:PERSONA] è fondato.
9
Si deve quindi dichiarare che la Repubblica federale di Germania, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari
e amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale
direttiva.
Sulle spese
10
Ai sensi dell’art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese se ne è stata fatta
domanda. Poiché la [OSCURATO:PERSONA] ne ha fatto domanda, la Repubblica federale di Germania, rimasta soccombente, va condannata
alle spese.
Per questi motivi,
LA CORTE (Terza Sezione)
dichiara e statuisce:
1)
La Repubblica federale di Germania, non avendo adottato le disposizioni legislative, regolamentari e amministrative necessarie
per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 22 giugno 1998, 98/30/CE, relativa a norme comuni per
il mercato interno del gas naturale, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
2)
La Repubblica federale di Germania è condannata alle spese.
[OSCURATO:PERSONA] deciso e pronunciato a Lussemburgo l'1 aprile 2004.
Il cancelliere
Il presidente della Terza Sezione
R. Grass
A. [OSCURATO:PERSONA]
1
–
Lingua processuale: il tedesco.