CassazionesentenzaSezione 2Decisione del 22 giugno 2023
Cassazione n. 30705/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA Sul ricorso proposto dal PROCURATORE GENERALE DELLA REPUBBLICA presso la Corte di Appello di Messina avverso la sentenza resa dalla Corte di Appello di Messina in data 3/3/2023 nei confronti di [OSCURATO:PERSONA]' ANTONINO n. a Messina il 9/9/1979 visti gli atti, la sentenza impugnata e il ricorso; -udita la relazione del Cons. [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] 1.Con l'impugnata sentenza la Corte d'Appello di Messina confermava la decisione del locale Tribunale che, in data 26/5/2022, aveva assolto [OSCURATO:PERSONA] dal reato ex art. 646 cod.pen. con la formula perché il fatto non sussiste. 2. Ha proposto ricorso per Cassazione il Procuratore Generale della Repubblica, deducendo il vizio di motivazione in relazione alla conferma della pronunzia assolutoria. Con successivo atto del 29/3/2023 lo stesso ufficio rinunziava all'impugnazione.3. L'atto abdicativo risulta validamente formalizzato ai sensi dell'art. 589, comma 3, e allo stesso consegue l'estinzione del giudizio d'impugnazione. Questa Corte ha, infatti, precisato che la rinuncia al ricorso per cassazione validamente proposto, in quanto esercizio di un diritto potestativo dell'avente diritto, determina l'immediata estinzione del rapporto processuale. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso Così deciso in Roma, 22 giugno 2023 Il Consigliere estensore Il Presidente