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CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 6 maggio 2026

Cassazione n. 12849/2026

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l'AvvocatoGianfranco Rodano-ricorrente-contro[OSCURATO:PERSONA] in persona del Direttore protemporeAGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro temporerappresentate e difese dall'[OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] in persona del Sindaco pro tempore, rappresentatoe difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] contro[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in persona del legale rappresentante pro tempore-intimata-avverso la sentenza della Comm.trib.reg. della Sicilia n.1937/2023depositata il 27/02/2023Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Numero registro generale 19736/2023Numero sezionale 1038/2026Numero di raccolta generale 12849/2026Data pubblicazione 06/05/2026Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna difesadella parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, cheliquida in Euro 4.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nellamisura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori dilegge ove dovuti in favore del Comune, ed oltre alle spese prenotate adebito in favore di Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrateriscossione.Così deciso in Roma, il 05/05/2026Antonella Dell'Orfano

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
l'AvvocatoGianfranco Rodano-ricorrente-contro[OSCURATO:PERSONA] in persona del Direttore protemporeAGENZIA DELLE ENTRATE in persona del Direttore pro temporerappresentate e difese dall'[OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] in persona del Sindaco pro tempore, rappresentatoe difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA] contro[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA], in persona del legale rappresentante pro tempore-intimata-avverso la sentenza della Comm.trib.reg. della Sicilia n.1937/2023depositata il 27/02/2023Vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;Numero registro generale 19736/2023Numero sezionale 1038/2026Numero di raccolta generale 12849/2026Data pubblicazione 06/05/2026Considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;Ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma,c.p.c. ‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi adichiarare l’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod.proc. civ.;Ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore di ciascuna difesadella parte controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, cheliquida in Euro 4.000,00 per compensi, oltre alle spese forfettarie nellamisura del 15%, agli esborsi liquidati in Euro 200,00 ed agli accessori dilegge ove dovuti in favore del Comune, ed oltre alle spese prenotate adebito in favore di Agenzia delle entrate e Agenzia delle entrateriscossione.Così deciso in Roma, il 05/05/2026Antonella Dell'Orfano
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