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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2025

ECLI:EU:T:2025:444
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62020TJ0159(01)_INF

Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 7 maggio 2025 –

[OSCURATO:PERSONA]/[OSCURATO:PERSONA]

(causa T‑159/20 RENV) «Funzione pubblica – Agenti temporanei – Indagine dell’OLAF – Procedimento penale nazionale – Assoluzione – Comportamento del [OSCURATO:PERSONA] legato al procedimento penale nazionale – Rigetto della domanda risarcitoria – Requisito d’imparzialità – Conflitto di interessi – Responsabilità – Danno morale e alla salute»

1. Procedimento giurisdizionale – Sentenza della Corte che vincola il Tribunale – Presupposti – Rinvio conseguente a una pronuncia resa su impugnazione – Punti di diritto definitivamente decisi dalla Corte nell’ambito dell’impugnazione – Autorità di cosa giudicata – Portata (Statuto della Corte di giustizia, art. 61, comma 2; regolamento di procedura del Tribunale, art. 191) (v. punti 23‑25)

2. Diritti fondamentali – Carta dei diritti fondamentali – Diritto a una buona amministrazione – Requisito d’imparzialità – Nozione – Presunzione fino a prova contraria (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1) (v. punti 29‑34)

3. Funzionari – Diritti ed obblighi – Obbligo di indipendenza e di integrità – Requisito d’imparzialità – Nozione – Direttore di un’agenzia dell’Unione europea che si è pronunciato su una domanda di risarcimento di un agente dopo aver testimoniato a carico nell’ambito di procedimenti d’indagine e di procedimenti giudiziari riguardanti tale agente – Sussistenza di dubbi legittimi quanto all’imparzialità del direttore – Violazione – Conseguenze (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1; Statuto dei funzionari, art. 11 bis) (v. punti 35‑58)

4. Ricorsi dei funzionari – Ricorso per risarcimento danni – Annullamento dell’atto impugnato che non realizza l’adeguato risarcimento del danno morale – Danno morale derivante dall’incomprensione e dalla frustrazione generata in un agente che ha visto la sua domanda di risarcimento trattata in modo parziale dall’amministrazione (Art. 340 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1) (v. punti 64‑68, 70‑74) Dispositivo 1) La decisione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale ([OSCURATO:PERSONA]) del 3 luglio 2019 che respinge la domanda di risarcimento dei danni presumibilmente subiti dalla signora [OSCURATO:PERSONA] è annullata. 2) [OSCURATO:PERSONA] è condannato a versare alla signora [OSCURATO:PERSONA] la somma di EUR 5000 a titolo di risarcimento del danno morale subito. 3) Il ricorso è respinto per il resto. 4) [OSCURATO:PERSONA] è condannato a pagare le spese dei procedimenti dinanzi al Tribunale e dinanzi alla Corte.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62020TJ0159(01)_INF Sentenza del Tribunale (Quarta Sezione) del 7 maggio 2025 – [OSCURATO:PERSONA]/[OSCURATO:PERSONA] (causa T‑159/20 RENV) «Funzione pubblica – Agenti temporanei – Indagine dell’OLAF – Procedimento penale nazionale – Assoluzione – Comportamento del [OSCURATO:PERSONA] legato al procedimento penale nazionale – Rigetto della domanda risarcitoria – Requisito d’imparzialità – Conflitto di interessi – Responsabilità – Danno morale e alla salute» 1. Procedimento giurisdizionale – Sentenza della Corte che vincola il Tribunale – Presupposti – Rinvio conseguente a una pronuncia resa su impugnazione – Punti di diritto definitivamente decisi dalla Corte nell’ambito dell’impugnazione – Autorità di cosa giudicata – Portata (Statuto della Corte di giustizia, art. 61, comma 2; regolamento di procedura del Tribunale, art. 191) (v. punti 23‑25) 2. Diritti fondamentali – Carta dei diritti fondamentali – Diritto a una buona amministrazione – Requisito d’imparzialità – Nozione – Presunzione fino a prova contraria (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1) (v. punti 29‑34) 3. Funzionari – Diritti ed obblighi – Obbligo di indipendenza e di integrità – Requisito d’imparzialità – Nozione – Direttore di un’agenzia dell’Unione europea che si è pronunciato su una domanda di risarcimento di un agente dopo aver testimoniato a carico nell’ambito di procedimenti d’indagine e di procedimenti giudiziari riguardanti tale agente – Sussistenza di dubbi legittimi quanto all’imparzialità del direttore – Violazione – Conseguenze (Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1; Statuto dei funzionari, art. 11 bis) (v. punti 35‑58) 4. Ricorsi dei funzionari – Ricorso per risarcimento danni – Annullamento dell’atto impugnato che non realizza l’adeguato risarcimento del danno morale – Danno morale derivante dall’incomprensione e dalla frustrazione generata in un agente che ha visto la sua domanda di risarcimento trattata in modo parziale dall’amministrazione (Art. 340 TFUE; Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, art. 41, § 1) (v. punti 64‑68, 70‑74) Dispositivo 1) La decisione del Centro europeo per lo sviluppo della formazione professionale ([OSCURATO:PERSONA]) del 3 luglio 2019 che respinge la domanda di risarcimento dei danni presumibilmente subiti dalla signora [OSCURATO:PERSONA] è annullata. 2) [OSCURATO:PERSONA] è condannato a versare alla signora [OSCURATO:PERSONA] la somma di EUR 5000 a titolo di risarcimento del danno morale subito. 3) Il ricorso è respinto per il resto. 4) [OSCURATO:PERSONA] è condannato a pagare le spese dei procedimenti dinanzi al Tribunale e dinanzi alla Corte.
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