CassazionesentenzaSezione 5Decisione del 2 dicembre 2021
Cassazione n. 38107/2021
Testo disponibile della fonte
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 21794/2012 R.G. proposto da Agenzia delle Entrate, in persona del Direttore pro tempre, rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato, domiciliata in Roma, Via dei Portoghesi n. 12 – ricorrente – contro [OSCURATO:PERSONA] s.r.l. (già [OSCURATO:SOCIETA].), in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa, come da procura speciale a margine del ricorso, dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA] e [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 dall'Avv. [OSCURATO:PERSONA], elettivamente domiciliata presso lo studio del secondo, sito in Roma, Via A. Farnese n. 7 -controricorrente- avverso la sentenza della Commissione tributaria regionale della Lombardia, n. 40/45/2012, depositata il 10 aprile 2012. Udita la relazione svolta nella camera di consiglio del 25 novembre 2021 dal [OSCURATO:PERSONA]Orazio. [OSCURATO:PERSONA] 1.L'Agenzia delle entrate, a seguito di processo verbale di constatazione, contestava alla [OSCURATO:SOCIETA]., in relazione all'anno 2005, l'indebita deduzione di una quota di ammortamento per € 100.990,97, pari al 20 % della somma di € 504.954,86 imputata a costi di ricerca e sviluppo in quanto non ritenuti documentati, con conseguente recupero a tassazione. In particolare, l'Agenzia riconosceva che la società aveva documentato soltanto i costi per i materiali pari ad € 113.696,21, mentre, quanto ai costi ammortizzati per manodopera e verniciatura pari ad € 504.954,86 – di cui € 446.485,65 per costi di manodopera ed € 58.469,21 per costo di verniciatura - (per un totale di € 618.651,01), non era stata fornita adeguata documentazione atta a dimostrare “la certezza e l'obiettiva determinabilità” ai sensi dell'art. 109 d.p.t. 917/1986, anche perché la società aveva reso dichiarazioni discordanti in vari momenti (relazione degli amministratori sulla gestione ex art. 2428 c.c.; dichiarazioni della parte rese in [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 contraddittorio, giustificazioni fornita con posta elettronica, memorie difensive). In particolare, nella relazione sulla gestione i costi erano indicati complessivamente in € 984.801,00, di cui € 618.651 capitalizzati (con imputazione allo stato patrimoniale, voce immobilizzazioni immateriali – BI2) ed € 366.150 (spese manodopera) “interamente spesati nell'esercizio”, ai sensi del principio contabile n. 24 del CNDC e dell'art. 2426 comma 1 n. 5 c.c., con imputazione quindi a conto economico. In sede di contraddittorio, invece, la parte ha affermato che le spese di ricerca e sviluppo erano state di € 618.651,01, in quanto l'importo di € 366.150,00 (spese di manodopera) in realtà era già ricompreso in quello di € 446.485,65, a sua volta comprensivo del costo delle attrezzature. Con le giustificazioni inviate con posta elettronica, poi, i costi per ricerca e sviluppo erano stati indicati in complessivi € 723.637,00, di cui € 618.651,00 capitalizzati ed € 104.986,00 “spesati” nell'esercizio. Con le successive memorie i costi capitalizzati complessivi erano indicati in € 618.651,00, mentre il costo della manodopera era di € 309.882,18. 2.[OSCURATO:PERSONA] tributaria provinciale accoglieva parzialmente il ricorso, riducendo la somma recuperata a a tassazione. 3.Proponeva appello principale la contribuente evidenziando che la somma “patrimonializzata” era di € 618.651,01, di cui € 446.107,28 indicati come manodopera ed € 58.469,21 indicati come spese di verniciatura, ma in realtà la somma di € 446.107,28 doveva dividersi in € 184.943,44 per il costo delle attrezzature ed € 261.163,84 per il costo puro di manodopera, con stima prudenziale. Per tale ragione nello stato patrimoniale si era indicata la somma di € 261.163,84 per manodopera, invece di quella più elevata di € 366.150,00 inserita nel conto economico, ai fini Irap, con deduzione integrale, quale costo di esercizio. Si chiedeva [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 l'annullamento dell'intera ripresa a tassazione. 4.Proponeva appello incidentale l'Agenzia delle entrate rilevando che i costi di ricerca e sviluppo potevano essere patrimonializzati solo se esisteva un rapporto causale tra i costi e l'utilità futura attesa dalla società. In caso contrario dovevano essere imputati al conto economico nell'esercizio in cui gli stessi erano stati sostenuti. Inoltre, si rilevava che non vi erano schede di lavorazione da cui poter attribuite precise quote orarie ai lavoratori impiegati nella specifica attività di ricerca e sviluppo, rispetto alla attività di produzione. 5.[OSCURATO:PERSONA] regionale accoglieva l'appello principale della società e rigettava quello incidentale proposto dalla Agenzia delle entrate. 6.Ha proposto ricorso per cassazione l'Agenzia delle entrate. 7.Resiste con controricorso la società, depositando memoria scritta, con richiesta di estinzione del giudizio. [OSCURATO:PERSONA] 1.Con il primo motivo di impugnazione l'Agenzia delle entrate deduce “insufficiente motivazione circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio ex art. 360 n. 5 c.p.c.”, in quanto era controverso se i costi sostenuti per attività di ricerca e sviluppo (per manodopera e verniciatura) fossero certi e determinati ai sensi dell'art. 108 d.p.r. 917/1986, per stabilire se tali spese potessero essere capitalizzate nello stato patrimoniale, con successivo ammortamento, oppure se andavano dedotte nel conto economico dell'esercizio in cui erano state sostenute. [OSCURATO:PERSONA] regionale, però, ha reso una motivazione del tutto generica, senza indicare la “fonte di siffatti costi” e la loro quantificazione, facendo [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 menzione di una relazione tecnica di cui non si riportava il contenuto. Il riferimento al processo verbale, in cui si sostiene che “l'importo del costo della manodopera è stato sufficientemente documentato dalla relazione tecnica dell'attività di ricerca” è insufficiente, in quanto la “sufficiente documentazione” delle spese di manodopera attiene alla somma di € 366.150,00, ossia alla spesa “interamente” deducibile nel conto economico dell'esercizio, ma non alla spese di manodopera capitalizzata ed inserita nello stato patrimoniale tra le immobilizzazioni immateriali, con conseguente ammortamento quinquennale. 2.Con il secondo motivo di impugnazione l'Agenzia delle entrate lamenta “Error in procedendo art. 360 n. 4 c.p.c., per violazione dell'art. 112 c.p.c., in combinato disposto con l'art. 1, comma 2, d.lgs. 546/1992”, in quanto la Commissione regionale non ha risposto alla censura, mossa con l'appello incidentale, in ordine alla non inerenza dei costi ai sensi dell'art. 109 d.p.r. 917/1986 sostenuti per la manodopera con i possibili ritorni economici della società. 3.Con il terzo motivo di impugnazione l'Agenzia deduce “omessa motivazione ex art. 360 n. 5 c.p.c. circa un fatto controverso e decisivo per il giudizio”, “in subordine” rispetto al precedente motivo, avendo la Commissione rigettato l'appello incidentale della Agenzia in assenza di motivazione. 4. Deve essere dichiarata l’estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere. 4.1.Invero, la contribuente ha depositato la domanda di condono presentata ai sensi dell’art. 6, comma 10, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, corredata della ricevuta telematica, nonché della copia della quietanza di versamento della prima rata dell’importo dovuto per tale definizione.[OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 4.2.In atti, infatti, si rinviene la domanda di definizione agevolata delle controversie tributarie pendenti, ai sensi degli artt. 6 e 7, comma 2, del decreto-legge 23 ottobre 2018, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2018, n. 136, con indicazione dell’avviso di accertamento oggetto di impugnazione (T9P03T100277/2009), del valore della controversia pari ad euro 37.619,00, dell’importo lordo dovuto pari ad euro 5.642.85, del numero di rate da pagare (1), dell’importo versato per la definizione della prima rata pari ad euro 5.642,85, con indicazione della data di versamento del 28 maggio 2019. È stato prodotto anche il modello F24 recante la somma di euro 5.642,85, oltre alla attestazione della ricevuta telematica della domanda di definizione agevolata. 5.L’art. 6, comma 6, del decreto-legge 119 del 2018, convertito in legge 136 del 2018, prevede che “la definizione si perfeziona con la presentazione della domanda di cui al comma 8 e con il pagamento degli importi dovuti ai sensi del presente articolo o della prima rata entro il 31 maggio 2019”. 6.Va evidenziato che l’Agenzia delle entrate non ha depositato memoria in relazione alla trattazione dell’udienza; nulla ha osservato ed in particolare nulla ha eccepito sulla mancata notificazione dei documenti prodotti con la memoria dalla contribuente, che, evidentemente, devono ritenersi comunque conosciuti; né del resto l’Agenzia ha eccepito che non le siano stati notificati ai sensi dell’art. 372, secondo comma, c.p.c. (in tal senso Cass., 2 maggio 2019, n. 11540). Peraltro, si è tenuta in precedenza l’udienza del 15 novembre 2018, poi rinviata a nuovo ruolo, a seguito della presentazione da parte della contribuente dell’istanza di sospensione ex art. 6 d.l. 119/2018. 7.Infine, si rileva che nessuna delle parti ha presentato istanza di [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a 9 1 3 1 6 6 5 - F i r m a t o D a : C I R I L L O E T T O R E E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : 8 9 e 7 a c 3 9 3 e b 6 7 1 6 9 7 6 e 3 4 5 9 2 6 0 1 a f 7 5 Numero registro generale 21794/2012 Numero sezionale 6079/2021 Numero di raccolta generale 38107/2021 Data pubblicazione 02/12/2021 trattazione del giudizio entro il 31 dicembre 2020, al fine di evitare la dichiarazione di estinzione del processo, ai sensi dell’art. 6, comma 13, del d.l. n. 119/2018. 8. Le spese del giudizio restano a carico delle parti che le hanno sopportate, ai sensi dell’articolo 6, comma 13, del decreto-legge numero 119 del 2018. 9. Si rileva che per questa Corte, in materia di impugnazioni, l'obbligo del versamento, per il ricorrente, di un ulteriore importo a titolo di contributo unificato nei casi previsti dall'art. 13, comma 1- quater, del d.P.R. 30 maggio 2002, n. 115, nel testo introdotto dall'art. 1, comma 17, della l. 24 dicembre 2012, n. 228, si applica ai procedimenti iniziati in data successiva al 30 gennaio 2013, dovendosi aver riguardo al momento in cui la notifica del ricorso per cassazione si è perfezionata, con la ricezione dell'atto da parte del destinatario (Cass., sez. 6-3, 10 luglio 2015, n. 14515). Nella specie, fermo restando che l’Agenzia delle entrate non è tenuta al versamento del “doppio contributo” (Cass., 890/2017; Cass., 5955/2014), il ricorso per cassazione è stato notificato nell’anno 2012. P.Q.M. Dichiara estinto il giudizio per cessazione della materia del contendere. Così deciso in Roma, nella Camera di Consiglio del 25 novembre [OSCURATO:PERSONA]. est. [OSCURATO:PERSONA]Orazio RGN 21794/2012 F i r m a t o D a : U R S A I A A N N A M A R I A E m e s s o D a : A R U B A P E C S . P . A . N G C A 3 S e r i a l # : c 7 a 6 5 c 5 c 2 9 d 8 c 7 4 e 4 1 9 4 4 7 0 a