CassazionesentenzaSezione 3Decisione del 16 giugno 2026
Cassazione n. 20198/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
lo, [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], d'[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], De MicheliAlberto Guido, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], CorrigaLoredana, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], Ligabue RobertoGerardo, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], MarataroGianfranco, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA],[OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], ToscanoMaria, [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], CrisalliIlenia, [OSCURATO:PERSONA], tutti rappresentati e difesi dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]Amoruso e domiciliati “ex lege” presso l’indirizzo di posta elettronica delproprio difensore pec: carloamoruso@ordineavvocatiroma.org-ricorrenti-contro[OSCURATO:PERSONA] del Consiglio dei Ministri in persona del Presidente del Consigliopro tempore, rappresentata e difesa “ope legis” dall'[OSCURATO:PERSONA] e domiciliata presso l’indirizzo di posta [OSCURATO:EMAIL].it-controricorrente-Numero registro generale 15153/2025Numero sezionale 396/2026Numero di raccolta generale 20198/2026Data pubblicazione 16/06/2026avverso la sentenza della Corte d'Appello di Roma n. 275/2025 depositatail 16/01/2025;vista la proposta di definizione del giudizio formulata ai sensi dell’art.380-bis c.p.c. e comunicata alle parti;considerato che è trascorso il termine di giorni quaranta dallacomunicazione della anzidetta proposta senza che la parte ricorrente abbiachiesto la decisione del ricorso;ritenuto, pertanto, che ‒ a norma dell’art. 380-bis, secondo comma, c.p.c.‒ il ricorso deve intendersi rinunciato e deve provvedersi a dichiararel’estinzione del giudizio di cassazione ai sensi dell’art. 391 cod. proc. civ.;ritenuto che, a norma dell’art. 391, secondo comma, c.p.c., deveprovvedersi sulle spese processuali, che vanno liquidate come indispositivo; P.Q.MDichiara estinto il giudizio di Cassazione.Condanna la parte ricorrente al pagamento, in favore della partecontroricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in Euro18.000,00 per compensi, oltre alle spese eventualmente prenotate adebito.Così deciso in Roma, il 09/06/2026Il Presidente [OSCURATO:PERSONA]LINA RUBINO