CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 20 marzo 2025
Cassazione n. 26459/2026
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
to a [OSCURATO:PERSONA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 20/03/2025 della CORTE APPELLO di BARI dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];N. 43085/25 [OSCURATO:PERSONA] Visti gli atti e la sentenza impugnata (condanna per il reato di cui alli art. 336 cod. pen.); Esaminati i motivi di ricorso; Ritenuto che l'unico motivo di ricorso relativo alla pretesa illegalità della pena avendo omesso la Corte di autorizzare il condannato, cui è stata applicata la sanzione sostitutiva della detenzione domiciliare, ad allontanarsi dal domicilio per quattro ore al giorno in violazione del disposto di cui all'art. 56, I. 689 del 1981 è generico, dal momento che la richiesta di applicazione della sanzione sostitutiva, avanzata all'udienza del 20 marzo 2025 non contiene alcuna istanza in tal senso, come si evince dal relativo verbale; Rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. D P.Q.M1 5 LUG 2026 Il DIRETTORE AMMINISTRATly0 Dott.-AndrPie . rini 9