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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/1989

ECLI:EU:C:1989:330
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

61988CJ0214_IT

[OSCURATO:PERSONA] procedimento 214/88, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma dell' art . 177 del trattato CEE, dalla corte d' appello di Venezia ( Italia ), nella causa dinanzi ad essa pendente, tra Amministrazione delle finanze dello Stato, nella persona del ministro delle finanze pro tempore, e [OSCURATO:PERSONA] & Co . srl, in liquidazione, nella persona del liquidatore sig .

E .

Gatti, domanda vertente sull' interpretazione di talune disposizioni della direttiva 64/433/CEE del Consiglio del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche e del regolamento n . 121/67/CEE del Consiglio del 13 giugno 1967, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine, LA CORTE ( terza sezione ), composta dai signori F .

Grévisse, presidente di sezione, J.C .

Moitinho de Almeida e M .

Zuleeg, giudici, ( motivazione non riprodotta ) pronunciandosi sulle questioni sottopostele dalla corte d' appello di Venezia, con ordinanza 30 giugno 1988, dichiara : [OSCURATO:PERSONA] combinato disposto dell' art . 9 della direttiva 64/433/CEE e dell' art . 17, n . 2, del regolamento n . 121/67/CEE costituisce una deroga, per quanto riguarda i controlli sanitari e di polizia sanitaria sulle carni suine fresche, refrigerate o congelate, in provenienza da paesi terzi, al divieto di riscuotere diritti di controllo sanitario e ciò nella misura necessaria a garantire un trattamento non discriminatorio degli operatori economici che, effettuando scambi intracomunitari di carni fresche, sono a questo titolo sottoposti al pagamento di diritti di controllo sanitario nello Stato membro esportatore e di coloro che importano da paesi terzi, a condizione che tali diritti non superino il costo effettivo del controllo .

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
61988CJ0214_IT [OSCURATO:PERSONA] procedimento 214/88, avente ad oggetto una domanda di pronuncia pregiudiziale sottoposta alla Corte, a norma dell' art . 177 del trattato CEE, dalla corte d' appello di Venezia ( Italia ), nella causa dinanzi ad essa pendente, tra Amministrazione delle finanze dello Stato, nella persona del ministro delle finanze pro tempore, e [OSCURATO:PERSONA] & Co . srl, in liquidazione, nella persona del liquidatore sig . E . Gatti, domanda vertente sull' interpretazione di talune disposizioni della direttiva 64/433/CEE del Consiglio del 26 giugno 1964, relativa a problemi sanitari in materia di scambi intracomunitari di carni fresche e del regolamento n . 121/67/CEE del Consiglio del 13 giugno 1967, relativo all' organizzazione comune dei mercati nel settore delle carni suine, LA CORTE ( terza sezione ), composta dai signori F . Grévisse, presidente di sezione, J.C . Moitinho de Almeida e M . Zuleeg, giudici, ( motivazione non riprodotta ) pronunciandosi sulle questioni sottopostele dalla corte d' appello di Venezia, con ordinanza 30 giugno 1988, dichiara : [OSCURATO:PERSONA] combinato disposto dell' art . 9 della direttiva 64/433/CEE e dell' art . 17, n . 2, del regolamento n . 121/67/CEE costituisce una deroga, per quanto riguarda i controlli sanitari e di polizia sanitaria sulle carni suine fresche, refrigerate o congelate, in provenienza da paesi terzi, al divieto di riscuotere diritti di controllo sanitario e ciò nella misura necessaria a garantire un trattamento non discriminatorio degli operatori economici che, effettuando scambi intracomunitari di carni fresche, sono a questo titolo sottoposti al pagamento di diritti di controllo sanitario nello Stato membro esportatore e di coloro che importano da paesi terzi, a condizione che tali diritti non superino il costo effettivo del controllo .
Sentenza Corte di giustizia UE/1989 — Fons Iuris — Fons Iuris