CassazionesentenzaSezione 6Decisione del 12 gennaio 2022
Cassazione n. 10402/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA INTERLOCUTORIA sul ricorso 25085-2019 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], domiciliato presso la cancelleria della CORTE DI CASSAZIONE, [OSCURATO:PERSONA], ROMA, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; - ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA]; - intimata - avverso la sentenza n. 1560/2019 del TRIBUNALE di LECCE, depositata il 13/05/2019; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio non partecipata del 12/01/2022 dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. La Corte -) ritenuto che il ricorso, ed in particolare il secondo motivo, sottoponga a questa corte il tema del riparto dell'onere della prova nel caso di danni causati da condotte omissive della pubblica amministrazione; -) ritenuto che questo tema, anche al di fuori della materia della responsabilità per danni causati da cani randagi, imponga preliminarmente di stabilire: a) se la parte danneggiata possa limitarsi a dimostrare l'esistenza di un obbligo, e la violazione di esso da parte della pubblica amministrazione, oppure la suddetta parte danneggiata abbia altresì l'onere di provare la concreta evitabilità o :prevenibilità dell'evento da parte dell'amministrazione; b) quale sia il contenuto della prova liberatoria gravante sulla p.a.; -) ritenuto che le questioni suddette meritino di essere affrontate e discusse in pubblica udienza; P.q.m. rinvia la causa alla pubblica udienza. Così deciso in Roma, nella camera di consiglio della Sesta Sezione civile della Corte di cassazione, addì 12 gennaio 2022. Il Presidente ([OSCURATO:PERSONA]) [OSCURATO:PERSONA] oggi,