CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 6 luglio 2023
Cassazione n. 32240/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] il [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 11/07/2022 della CORTE APPELLO di LECCEdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; letto il ricorso proposto nell'interesse di [OSCURATO:PERSONA] avverso la sentenza in epigrafe; esaminati gli atti e il provvedimento impugnato; ritenuto che il primo motivo di ricorso è manifestamente infondato posto che, poiché dal capo di imputazione risulta che il reato è stato consumato alla data del 17 gennaio 2015 (e non del 15 gennaio 2015 come afferma il ricorrente), alla data della pronuncia della sentenza impugnata non era ancora decorso il termine di prescrizione; ritenuto che il secondo, terzo, quarto e quinto motivo di ricorso, da esaminare congiuntamente in quanto tra loro logicamente connessi, sono generici, versati in fatto e meramente riproduttivi di profili di censura già adeguatamente vagliati e disattesi con corretti argomenti giuridici dal Giudice di merito (si vedano le pagine 4 e 5 della sentenza impugnata); ritenuto, infine, che il sesto motivo di ricorso è generico e privo di specificità, avendo la Corte territoriale negato le circostanze attenuanti generiche con argomentazioni immuni da vizi logici o giuridici alle quali il ricorrente oppone il mero richiamo a principi giurisprudenziali senza, tuttavia, allegare alcun elemento di segno positivo il cui esame sarebbe stato omesso dalla sentenza impugnata; ritenuto, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile, con la condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P. Q. M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso il 6 luglio 2023 Il Consigliere