CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 25 maggio 1975
Cassazione n. 42291/2023
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 25/05/1975 avverso l'ordinanza del 24/04/2023 della CORTE APPELLO di TORINO 9e" dato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; n [OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] Visti gli atti. Esaminati il ricorso ed il provvedimento impugnato) Oor-i isEl LA !IP, r(D A r) euv, 33SZAri-mrr Rilevato che il ricorso è manifestamente infondato; Considerato, infatti, che non sussiste il lamentato vizio di motivazione rispetto alla quantificazione della pena per la continuazione atteso che la Corte di appello di Torino, con motivazione congrua e non manifestamente illogica, ha dato conto dell'aumento in continuazione per il reato 'satellite' di rapina (per il quale il ricorrente, in sede di cognizione, aveva riportato la pena netta di anni tre e mesi quattro di reclusione ed euro 1.000,00 di multa) nella misura, al netto, di anni uno di reclusione ed euro 750,00 di multa per la ragione che la rapina era stata attuata con una mannaia ed era dimostrativa, quindi, di una maggiore pervicacia del condannato; Ritenuto, pertanto, che il ricorrente pur lamentando il vizio di motivazione vorrebbe pervenire ad una differente (ed inammissibile) valutazione degli elementi processuali coerentemente esaminati dal giudice dell'esecuzione; Rilevato che il ricorso deve essere, quindi, dichiarato inammissibile e che il ricorrente deve essere condannato, in forza del disposto dell'art. 616 cod. proc. pen., al pagamento delle spese processuali e della somma, ritenuta congrua, di euro tremila in favore della Cassa delle ammende, non esulando profili di colpa nella presentazione del ricorso (Corte Cost. n. 186 del 2000); P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 28 settembre 2023.