CassazionesentenzaSezione 7Decisione del 9 aprile 2024
Cassazione n. 15795/2024
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 21/04/2023 della CORTE APPELLO di PALERMOdato avviso alle parti; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; [OSCURATO:PERSONA] E IN DIRITTO Letto il ricorso di [OSCURATO:PERSONA], ritenuto che l'unico motivo di ricorso, con cui si contesta vizio motivazionale per manifesta illogicità e lacunosità in relazione alla dosimetria della pena irrogata nei confronti dell'odierno ricorrente, è manifestamente infondato, perchè secondo l'indirizzo consolidato della giurisprudenza, la graduazione della pena, anche in relazione agli aumenti ed alle diminuzioni previsti per le circostanze aggravanti ed attenuanti e per fissare la pena base rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 cod. pen.; che nella specie, entrambi i giudici di merito hanno pienamente assolto l'onere argomentativo in relazione al trattamento punitivo, attraverso un congruo riferimento agli elementi ritenuti decisivi o rilevanti (si vedano, in particolare, le pag. 2 e 3 della sentenza impugnata e pag. 9 della decisione di primo grado), di modo che la motivazione sul punto non presenta il contestato vizio di illogicità; che il ricorso è peraltro generico in quanto la pena è stata determinata nel minimo edittale e aumentata per la seconda aggravante ad effetto speciale in misura inferiore ad un terzo, per un errore in favor rei; rilevato, pertanto, che il ricorso deve essere dichiarato inammissibile con condanna del ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. P.Q.M. Dichiara inammissibile il ricorso e condanna il ricorrente al pagamento delle spese processuali e della somma di euro tremila in favore della Cassa delle ammende. Così deciso in Roma, il 9 aprile 2024 [OSCURATO:PERSONA]