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Corte di giustizia UEsentenzaSezione I

Corte di giustizia UE/2021

ECLI:EU:T:2021:158
Testo integrale del provvedimento

Testo integrale del provvedimento

62019TJ0798_INF

Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 24 marzo 2021 – [OSCURATO:PERSONA] / Parlamento (Causa T‑798/19) «Diritto istituzionale – Regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamento – Indennità di assistenza parlamentare – Recupero delle somme indebitamente versate – Onere della prova – Obbligo di motivazione – Errore di diritto – Errore di fatto – Proporzionalità»

1. Ricorso di annullamento – Controllo di legittimità – Criteri – Presa in considerazione dei soli elementi di fatto e di diritto esistenti al momento dell’adozione dell’atto controverso (Art. 263 TFUE) (v. punto 18)

2. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione del Parlamento che ordina il recupero di una somma indebitamente versata per assistenza parlamentare (Art. 296, comma 2, TFUE) (v. punto 23)

3. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Indennità di assistenza parlamentare – Assunzione a carico dei costi non connessi all’esercizio del mandato parlamentare – Esclusione (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 33, § 2, 1a frase) (v. punto 66)

4. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Indennità di assistenza parlamentare – Controllo relativo all’utilizzo delle spese di assistenza parlamentare – Onere della prova (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 33, § 2, 2a frase) (v. punti 67-70)

5. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Recupero di somme indebitamente versate – Importo da recuperare – Assenza di margine di discrezionalità del Parlamento – Invocazione da parte del deputato interessato di una violazione del principio di proporzionalità – Rigetto (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 68, § 2, 1a frase) (v. punti 80-83) [OSCURATO:PERSONA] fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione del segretario generale del Parlamento del 16 settembre 2019 relativa al recupero presso il ricorrente di una somma di EUR 29806 indebitamente versata a titolo di assistenza parlamentare e della relativa nota di addebito del 19 settembre 2019.

Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) Il sig. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Parlamento europeo.

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
62019TJ0798_INF Sentenza del Tribunale (Quinta Sezione) del 24 marzo 2021 – [OSCURATO:PERSONA] / Parlamento (Causa T‑798/19) «Diritto istituzionale – Regolamentazione riguardante le spese e le indennità dei deputati al Parlamento – Indennità di assistenza parlamentare – Recupero delle somme indebitamente versate – Onere della prova – Obbligo di motivazione – Errore di diritto – Errore di fatto – Proporzionalità» 1. Ricorso di annullamento – Controllo di legittimità – Criteri – Presa in considerazione dei soli elementi di fatto e di diritto esistenti al momento dell’adozione dell’atto controverso (Art. 263 TFUE) (v. punto 18) 2. Atti delle istituzioni – Motivazione – Obbligo – Portata – Decisione del Parlamento che ordina il recupero di una somma indebitamente versata per assistenza parlamentare (Art. 296, comma 2, TFUE) (v. punto 23) 3. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Indennità di assistenza parlamentare – Assunzione a carico dei costi non connessi all’esercizio del mandato parlamentare – Esclusione (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 33, § 2, 1a frase) (v. punto 66) 4. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Indennità di assistenza parlamentare – Controllo relativo all’utilizzo delle spese di assistenza parlamentare – Onere della prova (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 33, § 2, 2a frase) (v. punti 67-70) 5. Parlamento europeo – Membri – Spese e indennità – Recupero di somme indebitamente versate – Importo da recuperare – Assenza di margine di discrezionalità del Parlamento – Invocazione da parte del deputato interessato di una violazione del principio di proporzionalità – Rigetto (Decisione dell’Ufficio di presidenza del Parlamento recante misure di applicazione dello Statuto dei deputati al Parlamento europeo, art. 68, § 2, 1a frase) (v. punti 80-83) [OSCURATO:PERSONA] fondata sull’articolo 263 TFUE e diretta all’annullamento della decisione del segretario generale del Parlamento del 16 settembre 2019 relativa al recupero presso il ricorrente di una somma di EUR 29806 indebitamente versata a titolo di assistenza parlamentare e della relativa nota di addebito del 19 settembre 2019. Dispositivo 1) Il ricorso è respinto. 2) Il sig. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA] sopporterà, oltre alle proprie spese, quelle sostenute dal Parlamento europeo.
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