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CassazionesentenzaSezione 1Decisione del 28 maggio 2025

Cassazione n. 18562/2025

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rdinanza cassazione Dott. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:DATA_NASCITA]CC Dott. [OSCURATO:PERSONA] - Rel. ha pronunciato la seguente ORDINANZA sull’istanza di correzione di errore materialen. 23984-2024 r.g. propost a [OSCURATO:SOCIETA]. in liquidazione n.28/2012 del Tribunale di Latina, con l’Avv. [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] ed [OSCURATO:PERSONA], con l’Avv. [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente – nonché nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], AIG [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati oggetto: istanza di correzione dell'errore materiale dell’ordinanza n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023), pubblicata il 29 marzo 2024; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28/5/2025 dal Consigliere dott. [OSCURATO:PERSONA]; RILEVATO E [OSCURATO:PERSONA] -in data 12 aprile 2024 è stata depositata istanza con cui è stato chiesto di disporre la correzione dell'errore materiale dell’ordinanza n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023), pubblicata il 29 marzo 2024, nel senso che, nel dispositivo, fosse semplicemente aggiunta la dicitura: “Dispone che il pagamento delle spese processuali sia effettuato in favore dello Stato”, essendo il Fallimento stato ammesso al beneficio del patrocinio a carico dello Stato, in virtù del provvedimento del 3 marzo 2023 del [OSCURATO:PERSONA] dott.ssa [OSCURATO:PERSONA]; -la istanza deve essere accolta; - risulta agli atti che il Fallimento , odierno istante, è stato ammesso al beneficio del patrocinio spese dello Stato in virtù del provvedimento del 3 marzo 2023 del [OSCURATO:PERSONA] dott.ssa [OSCURATO:PERSONA]; - il dispositivo della predetta ordinanza concludeva nel seguente modo: “dichiara inammissibile il ricorso e condanna i ricorrenti al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 38.000 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in euro 200,00 ed agli accessori di legge”; - si tratta infatti di mero errore materiale determinato dal mancato rilievo dell’ammissione del fallimento controricorrente al beneficio del patrocinio erariale; P.Q.M dispone che nell’ordinanza emessa da questa Corte n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023, dopo le parole “dichiara inammissibile il ricorso e condanna i ricorrenti al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità”, deve leggersi “spese da liquidarsi in favore dell’Erario”.

Dispone che la presente ordinanza sia attuata dal cancelliere ai sensi dell’art. 196 quinquies, ultimo

Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
rdinanza cassazione Dott. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:PERSONA][OSCURATO:PERSONA]. [OSCURATO:DATA_NASCITA]CC Dott. [OSCURATO:PERSONA] - Rel. ha pronunciato la seguente ORDINANZA sull’istanza di correzione di errore materialen. 23984-2024 r.g. propost a [OSCURATO:SOCIETA]. in liquidazione n.28/2012 del Tribunale di Latina, con l’Avv. [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA] ed [OSCURATO:PERSONA], con l’Avv. [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente – nonché nei confronti di [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], AIG [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:PERSONA]; -intimati oggetto: istanza di correzione dell'errore materiale dell’ordinanza n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023), pubblicata il 29 marzo 2024; udita la relazione della causa svolta nella camera di consiglio del 28/5/2025 dal Consigliere dott. [OSCURATO:PERSONA]; RILEVATO E [OSCURATO:PERSONA] -in data 12 aprile 2024 è stata depositata istanza con cui è stato chiesto di disporre la correzione dell'errore materiale dell’ordinanza n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023), pubblicata il 29 marzo 2024, nel senso che, nel dispositivo, fosse semplicemente aggiunta la dicitura: “Dispone che il pagamento delle spese processuali sia effettuato in favore dello Stato”, essendo il Fallimento stato ammesso al beneficio del patrocinio a carico dello Stato, in virtù del provvedimento del 3 marzo 2023 del [OSCURATO:PERSONA] dott.ssa [OSCURATO:PERSONA]; -la istanza deve essere accolta; - risulta agli atti che il Fallimento , odierno istante, è stato ammesso al beneficio del patrocinio spese dello Stato in virtù del provvedimento del 3 marzo 2023 del [OSCURATO:PERSONA] dott.ssa [OSCURATO:PERSONA]; - il dispositivo della predetta ordinanza concludeva nel seguente modo: “dichiara inammissibile il ricorso e condanna i ricorrenti al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità, che liquida in euro 38.000 per compensi, oltre alle spese forfettarie nella misura del 15 per cento, agli esborsi liquidati in euro 200,00 ed agli accessori di legge”; - si tratta infatti di mero errore materiale determinato dal mancato rilievo dell’ammissione del fallimento controricorrente al beneficio del patrocinio erariale; P.Q.M dispone che nell’ordinanza emessa da questa Corte n. 8553/2024 (RGn. 5374/2023, dopo le parole “dichiara inammissibile il ricorso e condanna i ricorrenti al pagamento, in favore del controricorrente, delle spese del giudizio di legittimità”, deve leggersi “spese da liquidarsi in favore dell’Erario”. Dispone che la presente ordinanza sia attuata dal cancelliere ai sensi dell’art. 196 quinquies, ultimo
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