…della legge
11 agosto 1973, n. 533 (Disciplina delle controversie individuali di
lavoro e delle controversie in materia di previdenza e di assistenza
obbligatorie), che ha sostituito l'articolo unico della legge
2 aprile 1958, n. 319 (Esonero da ogni spesa e tassa per i giudizi di
lavoro), nella parte in cui "esclude, ovvero non contempla" il regime
di gratuità e di esenzione, senza limite…
…stesse norme consentirebbero,
irragionevolmente, l'iscrizione alla Cassa di previdenza forense da
parte di chi, svolgendo "un lavoro professionale a tempo limitato",
non potrebbe far valere il requisito della "continuità"
nell'esercizio della professione.
4. - Nel giudizio di cui all'ordinanza iscritta al n. 353 del
registro ordinanze 2000, si è costituita [OSCURATO:PERSONA],…
…confronti dell'INPS, il tribunale di Ancona, in
funzione di giudice del lavoro, ha sollevato questione di
legittimità costituzionale dell'art. 3-bis della legge 14 novembre
1992, n. 438 (recte: art. 3-bis del decreto-legge 19 settembre 1992,
n. 384, recante "Misure urgenti in materia di previdenza, di sanità
e di pubblico impiego, nonché disposizioni fiscali", convertito, con
modificazioni,…
…novembre
1962, n. 1646 (Modifiche agli ordinamenti degli Istituti di
previdenza presso il Ministero del tesoro), "in combinato disposto
con l'ultimo comma dell'art. 124" del d.P.R. 29 dicembre 1973,
n. 1092 (Approvazione del testo unico delle norme sul trattamento di
quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato).
Espone, in punto di fatto, il rimettente…
…dalla avvenuta assunzione, dai
contributi dovuti all'Istituto nazionale della previdenza sociale
(INPS) sulle retribuzioni assoggettate a contribuzione per il Fondo
pensioni lavoratori dipendenti;
al comma 6, le puntuali condizioni per poter accedere ai
benefici di cui al predetto comma 5.
Secondo la ricorrente, le norme impugnate comporterebbero
un'evidente disparità…
…n. 421 del 1995,
nella parte in cui esonera dal pagamento dei contributi di previdenza
ed assistenza, senza prevedere alcuna contropartita analoga al
"contributo di solidarietà" imposto per il futuro, il datore di
lavoro inadempiente all'obbligo di versare i contributi dovuti sino
alla data di entrata in vigore della legge.
Il…
…
c) commissione regionale per il lavoro a domicilio;
d) commissione provinciale per il lavoro a domicilio;
e) commissione comunale per il lavoro a domicilio";
F) l'intero articolo 7, che istituisce presso il Ministero del
lavoro e della previdenza sociale la commissione centrale…
…dagli eredi di [OSCURATO:PERSONA] per ottenere, dal
convenuto Ente nazionale di previdenza ed assistenza per i consulenti
del lavoro (ENPACL), la restituzione dei contributi previdenziali
già versati dal loro congiunto, il Pretore di Torino, sezione
distaccata di [OSCURATO:PERSONA], ha sollevato, in riferimento agli
artt. 3 e 38 della Costituzione ed al "principio…
…generale obbligatoria, sì da stabilire
"un legame funzionale diretto tra la previdenza pubblica e la
previdenza privata, fino ad uniformarne il livello di tutela, di
fronte alla riduzione del grado di copertura offerta dal sistema di
base".
Del resto, si argomenta ancora nell'ordinanza, una previsione…
…il primo sancisce in termini generali che "L'Istituto
nazionale della previdenza sociale, l'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro le malattie e l'Istituto nazionale per
l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro possono essere
autorizzati dal Ministro per il lavoro e la previdenza sociale, su
richiesta delle associazioni sindacali…
… disposizioni per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni
sul lavoro e le malattie professionali", nonché dell'art. 8, comma
3, del decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 479 (Attuazione della
delega conferita dall'art. 1, comma 32, della legge 24 dicembre 1993,
n. 537, in materia di riordino e soppressione di enti pubblici di
previdenza e assistenza).…
opia dell'atto scritto deve essere consegnata
dal datore di lavoro al lavoratore."; comma 5: "La scrittura non è
tuttavia necessaria quando la durata del rapporto di lavoro puramente
occasionale non sia superiore a dodici giorni lavorativi."; nonché
comma 6: "L'elenco delle attività di cui al secondo comma, lettera
a), del presente articolo sarà determinato con…
…corresponsione dell'indennità di maternità da parte
dell'istituto nazionale della previdenza sociale, osserva che
l'art. 13 della legge n. 233 del 1990 (Riforma dei trattamenti
pensionistici dei lavoratori autonomi) ha stabilito l'estensione a
tutti gli imprenditori agricoli a titolo principale delle
disposizioni della legge n. 1047, del 1957…
…prestazioni di qualsiasi genere previste da
leggi, statuti e contratti regolanti la previdenza e la quiescenza,
nonché la rappresentanza dei lavoratori davanti agli organi di
liquidazione di dette prestazioni o a collegi di conciliazione (art.
1, primo comma). In sede giurisdizionale, gli Istituti di patronato e
di assistenza sociale possono inoltre, a richiesta dell'assistito,…
…
minimi di pensione e riordinamento delle norme in materia di
previdenza dei coltivatori diretti e dei coloni e mezzadri), nella
parte in cui dette norme escludono dall'assicurazione i lavoratori
agricoli che sono comunque impegnati nell'attività di lavorazione
dei fondi per meno di 104 giornate all'anno.
Precisa il giudice a…
…giudizio innanzi alla Corte si è costituito soltanto
l'Istituto nazionale della previdenza sociale, chiedendo che la
questione sia dichiarata inammissibile e comunque infondata.
Osserva anzitutto il predetto istituto che difettando, per
mancata previsione legislativa, il diritto all'astensione anticipata
della lavoratrice a domicilio, non poteva…
…la revisione delle
discipline in materia di sanità, di pubblico impiego, di previdenza
e di finanza territoriale), nell'autorizzare il Governo a prevedere
la riconduzione dei rapporti di lavoro con le pubbliche
amministrazioni sotto la disciplina del diritto civile, lo impegnava
nello stesso tempo a dettare "una disciplina del diritto transitorio
idonea…
… tra i dipendenti pubblici e privati ed i soci delle
cooperative di lavoro i quali, ai sensi dell'art. 24 della legge
24 giugno 1997, n. 196, per il caso di insolvenza della cooperativa,
hanno il diritto di richiedere al fondo di garanzia costituito presso
l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS) il trattamento
di fine rapporto ed i relativi accessori.…
…controversia previdenziale nei confronti
dell'Istituto nazionale della previdenza sociale la Corte di
cassazione ha sollevato, in riferimento agli artt. 3 e 37 della
Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'art. 7,
comma 3, della legge 23 luglio 1991, n. 223 (Norme in materia di
cassa integrazione, mobilità, trattamenti di disoccupazione,…
… 2. - In tutti i giudizi si è costituito l'Istituto nazionale
della previdenza sociale, con memorie identiche, chiedendo che la
proposta questione venga dichiarata non fondata.
L'INPS condivide innanzitutto l'interpretazione restrittiva del
tribunale di Torino, secondo cui il meccanismo di rivalutazione del
trattamento di integrazione…