…per la produttività previste dal predetto contratto collettivo e sulla base della contrattazione decentrata - si pone in contrasto con le disposizioni contenute nel titolo terzo del d.lgs. 20 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni), che complessivamente individua le procedure da seguire in sede di contrattazione e sancisce l'obbligo…
Ritenuto che, con ricorso notificato il 29 marzo 2011 e depositato il successivo 7 aprile, il Commissario dello Stato per la Regione Siciliana ha proposto - in riferimento agli articoli 3, 51 e 97 della Costituzione - questione di legittimità costituzionale dell'articolo 23 del disegno di legge n. 520 - 144bis/A (Disposizioni per la trasparenza, la semplificazione, l'efficienza, l'informatizzazion
…alle "leggi vigenti" sarebbe suscettibile di ricomprendere anche i prodotti della contrattazione collettiva nazionale, cui la dottrina tende ad attribuire, interpretando l'art. 2077 del codice civile, una efficacia normativa assimilabile a quella delle disposizioni inderogabili di legge.
Da parte della Regione Veneto, in particolare, non si dubiterebbe che l'istituzione delle direzioni aziendali e…
…disponendo, le norme inciderebbero sulla materia del trattamento economico riservate alla contrattazione collettiva. Ne conseguirebbe, pertanto, un contrasto con le disposizioni contenute nel Titolo III (Contrattazione collettiva e rappresentatività sindacale), artt. da 40 a 50, del d.lgs. n. 165 del 2001, che obbliga al rispetto della normativa contrattuale e delle procedure da seguire in sede di contrattazione,…
…2004».
Ad avviso della difesa dello Stato, tale materia sarebbe riservata alla contrattazione collettiva e, pertanto, la disposizione censurata si porrebbe in contrasto con le norme contenute nel Titolo III (dall'art. 40 all'art. 50) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 (Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle Amministrazioni pubbliche), le quali indicano le procedure…
1. - Il Tribunale di Catanzaro, sezione controversie di lavoro e previdenza, con l'ordinanza indicata in epigrafe, ha sollevato, in riferimento all'articolo 3 della Costituzione, questione di legittimità costituzionale dell'articolo 44, comma 2, della legge della Regione Calabria 13 giugno 2008, n. 15 (Provvedimento generale di tipo ordinamentale e finanziario - collegato alla manovra di finanza r
…dall'art. 3 della Costituzione, il confronto con la distinta disciplina prevista dalla contrattazione collettiva per tutte le categorie del personale scolastico (personale docente, personale amministrativo, tecnico e ausiliario e dirigenti, vale a dire presidi e direttori didattici); disciplina che, a seguito dell'entrata in vigore della norma in esame, continuerebbe ad applicarsi al personale diverso da…
…istruzione e dei relativi titoli abilitanti, nonché delle materie riservate alla contrattazione».
In definitiva, la finalità di elevazione professionale del personale scolastico viene perseguita dalla norma censurata senza scalfire il principio fondamentale invocato dallo Stato. Inoltre, poiché la disciplina dell'aspettativa posta dall'art. 26, comma 14, della legge n. 448 del 1998, continua a…
1. — Con ricorso notificato il 1° marzo 2003 e depositato il successivo 7 marzo, la Regione Emilia-Romagna ha proposto questione di legittimità costituzionale di numerose disposizioni della legge 27 dicembre 2002, n. 289 (Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato - legge finanziaria 2003), impugnando, in particolare, anche l'art. 35, rubricato “Misure di raziona
…affidata per intero alle fonti generali e speciali dell'impiego privato ed alla contrattazione collettiva nazionale e decentrata, essendo stato espunto il limite rappresentato dalla compatibilità della suddetta disciplina con la specialità del rapporto, contenuto nell'originario testo dell'art. 2 del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29.
Ne conseguirebbe che il rapporto di lavoro dei pubblici…
…rilievo che “il combinato disposto dell'art. 2108 cod. civ. e delle norme della contrattazione collettiva, assicurando, per il lavoro straordinario, una maggiorazione della retribuzione dovuta per quello ordinario, in coerenza con l'art. 36 della Costituzione”, garantiva comunque “un compenso proporzionato alla maggiore penosità del lavoro protratto oltre i limiti dell'orario normale”. Tali argomentazioni…
…rapporto, le disposizioni che rendono ammissibili forme
sperimentali di contrattazione collettiva in ordine all'articolazione
flessibile dell'orario di lavoro ed alla diffusione del part-time
ovvero che disciplinano il cd. telelavoro (art. 8, comma 1, lettera
i, del d.lgs. 4 novembre 1997, n. 396).
Secondo il rimettente, il d.lgs. 19 giugno 1999, n. 229 - che ha
modificato …
…circostanza che interferiscono nella sfera di
autonomia riservata alla contrattazione collettiva conforterebbero
l'inesistenza di un interesse nazionale. Inoltre, ancora a suo
avviso, non sarebbe ragionevole che tutti i dipendenti, di ogni
livello, possano ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro,
in quanto siffatta previsione violerebbe il…
…
Il giudice a quo premette una ricognizione del nuovo sistema di
contrattazione collettiva per comparti introdotto dal decreto
legislativo n. 29 del 1993, allo scopo di qualificare gl'interessi
dedotti in giudizio e, con essi, l'ammissibilità del ricorso. Una
volta accertato che gli attori, ed in particolare lo SNALS, sono
titolari di un interesse…
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1. - Con ricorso depositato il 22 maggio 1972 [OSCURATO:PERSONA], per
la segreteria provinciale della Federazione postelegrafonici della CGIL
di Milano, e [OSCURATO:PERSONA], denunciavano al pretore di Milano la
condotta antisindacale dell'Amministrazione PP.TT., assumendo che
quest'ultima, allo scopo di limitare l'attività sindaca