…osserva che l'art. 322-quater cod. pen. lascia espressamente «impregiudicato il diritto al risarcimento del danno», così ammettendo il cumulo della misura in oggetto non solo con la confisca, ma anche con l'obbligazione risarcitoria: il che indurrebbe a escludere la natura meramente risarcitoria della riparazione.
Del resto, quest'ultima si differenzierebbe strutturalmente dal risarcimento del danno,…
…titolari di un permesso che consenta lo svolgimento di attività lavorativa, hanno diritto di accedere agli albi a prescindere dal suddetto requisito. Hanno chiesto, quindi, di operare un'interpretazione estensiva e conforme della norma, oppure di disapplicarla per contrasto col generale divieto di discriminazione di cui all'art. 5 della direttiva 2018/958/UE; in subordine, di sollevare questione di legittimità…
…tale prospettiva la disposizione pregiudicherebbe anche l'esigenza di certezza del diritto. Infatti, ove interpretata doverosamente nel suo significato normativo oggettivo, nel senso di configurare la sospensione dei lavori come eventuale, essa sarebbe idonea ad incidere sul livello minimo di tutela ambientale stabilito dalla normativa statale.
D'altra parte, l'interpretazione adeguatrice sarebbe consentita…
…riguardo la sentenza di questa Corte n. 390 del 2007, punto 5.1. del Considerato in diritto).
Inoltre, il ricorrente rileva che le videoregistrazioni in presenza sarebbero naturalisticamente intercettazioni di onde elettromagnetiche sonore e ottiche, e che il requisito della terzietà del soggetto che effettua la captazione non dovrebbe avere rilevanza ai fini dell'art. 68, terzo comma, Cost. o dovrebbe…
…circa la subita revoca del permesso di soggiorno per esecuzione di una condanna penale e la successiva proposizione dell'istanza di protezione internazionale, avvenuta solo nel momento in cui egli, uscito dal carcere, era stato associato a un CPR.
1.2.- In ordine alla rilevanza della questione, la Corte d'appello assume che le riferite dichiarazioni - rese dall'interessato senza i previi avvisi sul…
…dello spettacolo che impiegano, presso locali di loro proprietà o di cui abbiano un diritto personale di godimento, lavoratori assunti con contratto di lavoro subordinato, a tempo determinato o indeterminato, a condizione che il datore di lavoro abbia provveduto al pagamento dei contributi.
La condotta contestata a [OSCURATO:SOCIETA], per la quale è stata adottata l'ordinanza-ingiunzione, infatti, «non…
…medesima attribuzione».
Tuttavia, osserva il rimettente che - pur non sussistendo «un diritto vivente consolidato contrario all'interpretazione analogica che sarebbe necessaria per colmare la lacuna» - le esigenze di certezza giuridica, definite dalla stessa sentenza n. 208 del 2024, come «particolarmente acute nella materia processuale», renderebbero necessaria una pronuncia additiva da parte di questa…
…[la] libertà negoziale del consumatore» in linea con le indicazioni provenienti dal diritto dell'Unione europea.
A giudizio del rimettente, le suddette considerazioni non consentirebbero di superare «la tendenziale assolutezza» della separazione tra il momento dell'accertamento e quello dell'esecuzione, la quale risponde a un principio di ordine pubblico processuale.
L'interpretazione costituzionalmente…
…del regio decreto n. 1265/1934, che stabilisce gli standard posti a presidio del diritto alla tutela della salute di cui all'articolo 32 della Costituzione».
La deroga in parola, potendo interessare, «senza nemmeno [la fissazione di] una misura minima», tutti gli immobili preesistenti e successivi alla data di entrata in vigore del decreto del Ministro per la sanità 5 luglio 1975 (Modificazioni alle…
…del mare territoriale prospicienti la linea di costa.
Il fatto che, secondo il diritto internazionale, allo Stato costiero si riconosca l'esercizio della sovranità sul mare territoriale - ai sensi dell'art. 2 della [OSCURATO:PERSONA] sul diritto del mare, fatta a [OSCURATO:PERSONA] il 10 dicembre 1982 e recepita in Italia con legge 2 dicembre 1994, n. 689 (Ratifica ed esecuzione della convenzione…
…la sentenza n. 230 del 2012 di questa Corte e Corte di cassazione, terza sezione penale, sentenza 1° giugno-26 luglio 2023, n. 32469, e sesta sezione penale, sentenza 317 maggio 2022, n. 19429), il rimettente ritiene che nella fase dell'esecuzione la giurisprudenza di legittimità abbia aperto al mutamento giurisprudenziale conosciuto dalle sezioni unite della Corte di cassazione, da annoverarsi tra…
…porrebbe in contrasto con il principio del favor impugnationis, «declinazione del diritto di difesa», nonché con il canone di ragionevolezza, di cui costituirebbe espressione il criterio del raggiungimento dello scopo dell'atto, al quale si ispira la disciplina del codice di rito in materia di impugnazioni (art. 568, comma 5, e art. 582, comma 2, così come interpretato dalla sentenza delle Sezioni unite…
…come strumento configurabile in modo variabile, che consente di salvaguardare il diritto alla salute del detenuto e le esigenze di difesa della collettività.
3.1.- Tanto premesso, il Tribunale rimettente osserva che nel caso sottoposto al suo esame non risulta applicabile l'istituto del differimento obbligatorio dell'esecuzione della pena di cui all'art. 146, numero 3), cod. pen., versando il condannato…
…perseguibilità a querela non discende inevitabilmente dal «carattere disponibile del diritto tutelato dalla norma penale» e dalla «natura meramente privatistica dell'interesse offeso» (sentenza n. 220 del 2015).
Inoltre, nel sottolineare la molteplicità delle possibili ragioni sottese alla scelta del legislatore di prevedere la procedibilità a querela per delitti che offendano diritti individuali, si è,…
…preliminare, costituisce un corollario del principio di obbligatorietà dell'azione penale, di cui all'art. 112 Cost.
Tale dovere avrebbe una duplice funzione: esso assicurerebbe la completa ed esaustiva individuazione del quadro probatorio, in vista del «riconoscimento del diritto dell'imputato ad essere giudicato, ove ne faccia richiesta, con il rito abbreviato» (è richiamata la sentenza di questa Corte…
…pertanto, contrasterebbero, in primo luogo, con il principio di effettività del diritto di difesa tutelato dall'art. 24 Cost., dal momento che, «in assenza di sostanziale responsabilità in capo alla persona offesa» per le spese e i danni l'iniziativa di quest'ultima, che può essere promossa anche senza l'assistenza di un avvocato, «trasmod[erebbe] dal concorrere indirettamente nella tutela della obbligatorietà…
…giudizio davanti al giudice contabile, dunque, già si determinerebbe l'incidenza sul diritto di elettorato passivo (con violazione dell'art. 51 Cost.).
Il giudizio contabile, pertanto, rappresenterebbe l'unico momento in cui potrebbe essere sollevato il dubbio di legittimità costituzionale. In tale sede, infatti, l'accertamento del contributo degli amministratori al dissesto produrrebbe simultaneamente…
…serie di diritti.
I ricorrenti, in particolare, hanno richiesto l'accertamento del diritto: a) a «un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato» alle dipendenze del Ministero della giustizia, alle stesse condizioni economiche e giuridiche del magistrato di carriera, mediante stabilizzazione nei ruoli della magistratura professionale, secondo la rispettiva anzianità di servizio; b) al pagamento…
…presupposti giuridici idonei a legittimarla, sarebbe indiscutibilmente contraria al diritto», risolvendosi non solo nella violazione dell'art. 14 Cost. ma anche - in questo caso - della guarentigia di cui all'art. 68 Cost.
Tali principi sarebbero già stati enunciati da questa Corte nella sentenza n. 58 del 2004, in cui si sarebbe affermato che una perquisizione disposta o eseguita nel domicilio di un…
…concernenti la norma censurata (sentenza n. 251 del 2012, punto 5 del Considerato in diritto).
Anche tale motivazione appare, dunque, idonea ad assolvere l'onere di argomentare la non manifesta infondatezza della questione, nei termini indicati dalla giurisprudenza di questa Corte (sentenza n. 276 del 2020).
9.- Passando al merito, occorre esaminare per prima la censura concernente la violazione dell'art.…