Virgolette per la frase esatta, OR per alternative, meno per escludere un termine. Numero/anno ed ECLI trovano il provvedimento anche senza parole nel testo.

oltre 2000 provvedimenti trovati · 101–120per «Diritto penale»· Corte costituzionale
← Nuova ricerca
Corte costituzionalesentenzasez. I25 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:120

Corte costituzionale n. 120/2025

…di convivenza more uxorio verrebbe meno la «presunzione di bisogno» alla base del diritto. Inoltre, la norma avrebbe «la finalità di impedire che la misura di sostegno in favore del nucleo familiare si traduca in una forma di autofinanziamento per il datore». La norma in questione non avrebbe carattere eccezionale ma sarebbe espressione «di un principio più generale». Il giudice a quo riferisce anche…

Corte costituzionalesentenzasez. I23 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:154

Corte costituzionale n. 154/2025

…legge delega e in contrasto con la logica, ad essa sottesa, di ricorso minimo al diritto penale e di razionalizzazione del sistema giustizia. Prima dell'intervento del d.lgs. n. 8 del 2016, infatti, la guida senza patente con recidiva nel biennio, in quanto costituente una fattispecie aggravata, risultava soggetta al giudizio di bilanciamento con eventuali circostanze attenuanti concorrenti, ai sensi…

Corte costituzionalesentenza23 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:117

Corte costituzionale n. 117/2025

…oggettivo rispetto alla qualità soggettiva del colpevole, nella prospettiva di un "diritto penale del fatto", dovendosi escludere che aspetti relativi alla maggiore colpevolezza o pericolosità dell'agente possano assumere, nel processo di individualizzazione della pena, una rilevanza tale da renderli nel giudizio di comparazione prevalenti rispetto al fatto oggettivo (sentenze n. 56 del 2025; nello stesso…

Corte costituzionalesentenzasez. I23 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:137

Corte costituzionale n. 137/2025

…marzo 2016, sul rafforzamento di alcuni aspetti della presunzione di innocenza e del diritto di presenziare al processo nei procedimenti penali, in quanto il considerato n. 11 della direttiva consentirebbe la sua applicazione solo per la materia del processo penale e quindi «non cont[errebbe] alcuna norma che vieti una restrizione nei mezzi di prova nell'ambito del processo tributario». 4.- In punto di…

Corte costituzionalesentenzasez. I23 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:119

Corte costituzionale n. 119/2025

…le difficoltà di ordine economico che possono opporsi al concreto esercizio del diritto di difesa, espressamente qualificato inviolabile dall'art. 24 Cost. Ciò avviene con particolare pregnanza nel processo penale, nel quale è giustificata una più intensa protezione del diritto di difesa dei non abbienti, giacché il processo penale è frutto di un'azione dell'organo pubblico che viene «subita» dal…

Corte costituzionalesentenza23 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:127

Corte costituzionale n. 127/2025

…della pena detentiva [...] rende la disposizione censurata incompatibile con il diritto a manifestare il proprio pensiero, riconosciuto tanto dall'art. 21 Cost., quanto dall'art. 10 CEDU», atteso che «una simile necessaria irrogazione della sanzione detentiva (indipendentemente poi dalla possibilità di una sua sospensione condizionale, o di una sua sostituzione con misure alternative alla detenzione…

Corte costituzionalesentenzasez. I11 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:90

Corte costituzionale n. 90/2025

…della sicurezza pubblica e della sicurezza delle città» (art. 3); b) interventi di diritto penale sostanziale, consistenti nell'introduzione di nuove fattispecie di reato e nell'inasprimento sanzionatorio di quelle esistenti, in materia di armi e di stupefacenti (art. 4); c) modifiche in materia di processo e di esecuzione penali minorili (artt. 6-9). Dai lavori preparatori emerge che l'aumento della…

Corte costituzionalesentenzasez. I11 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:93

Corte costituzionale n. 93/2025

…e di legittimità, la prima non costituirebbe, diversamente dai dazi doganali, un diritto di confine riconducibile nell'alveo dell'art. 34 t.u. dogane. Sarebbe, infatti, «giurisprudenza assolutamente consolidata (v. ex multis Cass. n. 16109 del 29/07/2015; Cass. n. 8473 del 6/04/2018; Cass. n. 5962 del 28/02/2019), sulla scorta di ripetute affermazioni della Corte di giustizia, che l'Iva all'importazione…

Corte costituzionalesentenza11 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:126

Corte costituzionale n. 126/2025

…richiama la sentenza di questa Corte n. 66 del 2018, punto 2.2. del Considerato in diritto). La disciplina statale volta a proteggere l'ambiente e il paesaggio costituirebbe un limite a quella dettata dalle regioni e dalle province autonome nelle materie di rispettiva competenza, salva la loro facoltà di adottare, nell'esercizio di competenze previste dalla Costituzione che concorrano con quella dell'ambiente,…

Corte costituzionalesentenzasez. I10 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:116

Corte costituzionale n. 116/2025

…l'attività svolta dalla persona condannata o sanzionata si inquadri nell'ambito di un diritto convenzionalmente riconosciuto, «con conseguente necessità di uno scrutinio di legittimità particolarmente stringente». Nella specie, tale giurisprudenza assumerebbe rilievo dal momento che la sanzione in esame «incide su una situazione quale la libertà di impresa che rinviene tutela nella regola» di cui all'art.…

Corte costituzionalesentenza10 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:103

Corte costituzionale n. 103/2025

…l'ordinamento dispone che l'autore subisca una sofferenza in termini di restrizione di un diritto (diverso dalla libertà personale, la cui compressione in chiave sanzionatoria è riservata alla pena); restrizione che trova, dunque, la sua "causa giuridica" proprio nell'illecito che ne costituisce il presupposto. Allo stesso modo che per le pene - pur a fronte dell'ampia discrezionalità che al legislatore compete…

Corte costituzionalesentenzasez. I10 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:97

Corte costituzionale n. 97/2025

…idonea a preservare l'uguaglianza delle persone nell'esercizio del fondamentale diritto alla salute e a tutelare contemporaneamente l'interesse della collettività (sentenze n. 169 del 2017, n. 338 del 2003 e n. 282 del 2002)». Osserva poi il rimettente che, alla data della promulgazione della legge prov. Bolzano n. 4 del 2020, era in vigore il d.l. n. 19 del 2020, il quale costituirebbe «la cornice…

Corte costituzionalesentenzasez. I9 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:107

Corte costituzionale n. 107/2025

…iscritta al n. 179 del registro ordinanze 2024, il Tribunale ordinario di Pisa, sezione penale, in composizione monocratica, ha sollevato questione di legittimità costituzionale, in riferimento all'art. 25 della Costituzione, dell'art. 385, terzo comma, del codice penale, nella parte in cui prevede, secondo il diritto vivente, che l'indagato possa essere punito per l'evasione dal regime degli arresti domiciliari,…

Corte costituzionalesentenzasez. I9 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:123

Corte costituzionale n. 123/2025

…383 del 2021; nello stesso senso, da ultimo, Corte di cassazione, sezione seconda penale, sentenza 9 maggio-20 giugno 2024, n. 24547). Questa stessa Corte, in una invero risalente occasione, ha preso atto della giurisprudenza di legittimità ora riferita, ritenendo in particolare che non contrastasse con la Costituzione il diritto vivente che, già all'epoca della pronuncia, teneva ferma la procedibilità…

Corte costituzionalesentenzasez. I9 giugno 2025
ECLI:IT:COST:2025:96

Corte costituzionale n. 96/2025

…(art. 25, primo comma, Cost.), con ripercussioni sul principio di eguaglianza, sul diritto di difesa e sulla tutela del diritto alla salute dei soggetti in stato di detenzione amministrativa. Nei «modi» del trattenimento amministrativo previsti dalla legge dovrebbero rientrare, secondo il rimettente, le procedure e le garanzie giurisdizionali regolate nel caso analogo della detenzione penale dall'ordinamento…

Corte costituzionalesentenzasez. I21 maggio 2025
ECLI:IT:COST:2025:101

Corte costituzionale n. 101/2025

…quell'autorità nelle operazioni di soccorso, contrasta con obblighi imposti all'Italia dal diritto internazionale consuetudinario e convenzionale». L'applicazione della disposizione censurata imporrebbe al rimettente «di assumere che lo Stato libico costituisca un "porto sicuro", secondo l'accezione fornita, fra le altre, dalla stessa [OSCURATO:PERSONA] di Amburgo, a seguito della sottoscrizione da parte degli…

Corte costituzionalesentenzasez. I20 maggio 2025
ECLI:IT:COST:2025:109

Corte costituzionale n. 109/2025

…violazione degli artt. 24, 111, primo e secondo comma, e 113 Cost. per compromissione del diritto di difesa e della tutela giurisdizionale degli interessi legittimi davanti agli organi di giurisdizione amministrativa. 1.2.3.- Ancora, il difetto di strumenti difensivi, ad avviso del giudice a quo, vulnererebbe l'art. 117, primo comma, Cost., in relazione agli artt. 6, paragrafo 1, e 13 CEDU, a loro volta in…

Corte costituzionalesentenzasez. I19 maggio 2025
ECLI:IT:COST:2025:81

Corte costituzionale n. 81/2025

…ispiratrice» della legge n. 67 del 2014, vale a dire al «principio del ricorso minimo al diritto penale e [al]la razionalizzazione e accelerazione dei tempi del processo penale», essendo il reato di cui all'art. 10-bis del d.lgs. n. 286 del 1998 foriero di «aggravi per gli uffici giudiziari». Inoltre, «il tema della depenalizzazione del reato» de quo sarebbe «stato uno di quelli più centrali nell'ambito della…

Corte costituzionalesentenza19 maggio 2025
ECLI:IT:COST:2025:113

Corte costituzionale n. 113/2025

…rimettente non potrebbe interpretare la disposizione censurata in modo conforme al diritto dell'Unione, né disapplicarla, «rendendosi obiettivamente necessaria una previa interlocuzione con il Giudice delle leggi». 2.- È intervenuto in giudizio il Presidente del Consiglio dei ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura generale dello Stato, chiedendo che le questioni siano dichiarate inammissibili…

Corte costituzionalesentenza7 maggio 2025
ECLI:IT:COST:2025:95

Corte costituzionale n. 95/2025

…droga e il crimine e dei criteri fissati nella [OSCURATO:PERSONA] di Vienna sul diritto dei trattati - di mantenere nell'ordinamento la norma incriminatrice dell'abuso d'ufficio, e dunque di non abrogarla, laddove già presente nella legislazione interna al momento della ratifica (cosiddetto divieto di regresso o obbligo di stand still). Le disposizioni della UNCAC dalle quali discenderebbe tale obbligo…