…febbraio 1986" e con effetto dal 17 febbraio 1986.
Avverso il licenziamento così motivato proponeva impugnazione
giudiziaria il lavoratore, assumendone la natura disciplinare e
l'illegittimità per mancata osservanza della procedura di cui
all'art. 7 della legge n. 300 del 1970.
[OSCURATO:PERSONA] adito rigettava…
…censurata, alla sola esperibilità di azioni stragiudiziali), e
quello del licenziamento, per la cui impugnabilità è previsto il
termine di decadenza di sessanta giorni, anche in ipotesi di
lamentata nullità. Ne risulta, poi, vulnerato anche l'art. 41 della
Costituzione perché la libera esplicazione del potere
imprenditoriale resta limitata dalla…
1. - In un giudizio vertente sulla legittimità del licenziamento
di un apprendista da parte di una ditta che, non computando gli
apprendisti nella forza lavoro, all'epoca impiegata, non avrebbe
raggiunto il requisito dimensionale minimo (15 dipendenti) per
l'applicabilità della invocata normativa sui licenziamenti
individuali, l'adìto Pretore di…
…riduzione degli studenti - si
obietta - potrebbe se mai giustificare un licenziamento per motivo
oggettivo, ma non giustifica l'apposizione del termine.
1. - I Pretori di Parma e di Venezia contestano la legittimità
costituzionale dell'art. 28, terzo comma, del d.P.R. n. 382 del 1980
sulla docenza universitaria, a norma del quale - in conformità della
direttiva dettata…
…
giudizio tra [OSCURATO:PERSONA] ed il [OSCURATO:PERSONA]
relativo a licenziamento d'invalido per mancato superamento della
prova, il Pretore di Bologna ha sollevato questione identica a quella
dinanzi riferita, adducendo le medesime argomentazioni;
Anche in tale giudizio è intervenuta l'Avvocatura Generale dello
Stato, in rappresentanza del Presidente…
…imporrebbe una diversa soluzione delle
controversie in corso, a seconda che il licenziamento impugnato
risalga ad epoca anteriore o successiva all'entrata in vigore della
legge n. 903 del 1977, risultando solo in quest'ultima ipotesi
operante il deteriore trattamento consistente nella necessità di
osservanza dell'onere in questione. …
…caso di dimissioni volontarie (art.12) rese nel periodo
coperto dal divieto di licenziamento (art. 2).
Le Sezioni Unite, sono state investite del ricorso del datore di
lavoro - avverso la sentenza del Tribunale di Genova che tali diritti
aveva riconosciuto - a motivo del contrasto tra pronunzie della
Sezione Lavoro sul punto della spettanza o…
…
lavoratori si è configurata come vera e propria "anticamera" del
licenziamento ed ha così consentito tagli all'occupazione di gran
lunga superiori a quelli che sarebbero stati possibili seguendo le
vie ordinarie del licenziamento collettivo per riduzione del
personale. D'altra parte, se l'Istituto in questione è un beneficio
disposto a favore dei lavoratori…
…individuali rivolte a ottenere una sentenza
costitutiva (invalidazione del licenziamento e ordine di
reintegrazione nel posto di lavoro), come tale non comportante
direttamente anche l'accertamento del diritto di credito del
lavoratore per il risarcimento del danno cagionato dal licenziamento
illegittimo e la conseguente condanna al pagamento. …
…
imposizione del datore di lavoro, concreta un vero e proprio
licenziamento.
In tale situazione trovano piena applicazione i principi affermati
da questa Corte in tema di licenziamento secondo i quali non può
effettuarsi discriminazione tra lavoratori dell'azienda in base
soltanto al sesso. Si…
…determinata da eventi che
riguardano il singolo lavoratore, ma da fatti, come il licenziamento
collettivo, espressamente e tassativamente previsti dalla legge.
Alla base di tale disciplina, diretta a contemperare l'interesse
collettivo al mantenimento in attività delle imprese industriali in
difficoltà con la tutela dei lavoratori minacciati da tali
difficoltà,…
…
competenza a contestare gli addebiti che hanno portato al
licenziamento dei ricorrenti.
Ad ogni modo, la Regione ritiene che la questione proposta sia
infondata, in quanto l'interpretazione suggerita dal giudice a quo a
proposito dell'art. 26-septies del d.l. n. 663 del 1979, convertito
con legge n. 33 del 1980,…
…
Presidi degli Istituti da cui dipendevano a provvedere al loro
licenziamento.
Con sentenza 11 luglio 1985, il TAR aveva annullato i
provvedimenti nella parte concernente l'invito a licenziare, mentre
aveva, con l'ordinanza in pari data di cui sopra, trasmesso gli atti
a questa Corte per …
…di costoro, in quanto esercitino l'opzione,
opera la garanzia contro il licenziamento ad nutum.
Le ordinanze di rimessione dei Pretori di Bari e Torino investono
le disposizioni, contenute nel secondo e terzo comma del citato
articolo 6, relative ai tempi e modalità per l'esercizio del diritto
di opzione così attribuito agli assicurati. Il sistema…
…al rapporto di lavoro o di
impiego, comprese quelle dovute a causa di licenziamento".
P.Q.M.
per questi motivi
[OSCURATO:PERSONA]
Dichiara inammissibile la questione di legittimità costituzionale
dell'art. 69 della legge 30 aprile 1969 n. 153, sollevata, in
riferimento all'art. 3 Cost.,…
1. - Con ricorso notificato il 21 luglio 1981, il Presidente del
Consiglio dei Ministri, rappresentato e difeso dall'Avvocatura
Generale dello Stato, ha chiesto che venga dichiarata
l'illegittimità costituzionale della legge della Regione Toscana,
riapprovata, a seguito del rinvio governativo, il 30 giugno 1981, con
la quale è stato disposto un
1. - La prima ordinanza introduttiva dei presenti giudizi è stata
sollevata nel corso di un giudizio amministrativo promosso da
funzionari della Regione Lombardia, inquadrati nell'ottava qualifica
funzionale, che chiedevano l'annullamento del decreto del Presidente
della Giunta regionale n. 47065 del 15 gennaio 1985, con cui era
stata loro negata la parteci
1. - Nel corso di una controversia di lavoro promossa da [OSCURATO:PERSONA] nei confronti dell'I.N.P.S. per ottenere il pagamento
dell'indennità giornaliera di maternità ex artt. 15 e 17, quarto
comma l. 30 dicembre 1971, n.1204, il Pretore di Crema, con ordinanza
del 7 dicembre 1984 (r.o. 99/1985), ha sollevato questione di
legittimità costituzionale del men
…tale imposizione, l'art. 140, ultimo comma, prevedeva che sulle
indennità di licenziamento, anzianità, previdenza e su ogni altra
somma percepita una volta tanto in relazione ad un cessato rapporto
di lavoro, l'imposta fosse "liquidata separatamente dagli altri
redditi del contribuente, sullo stesso ammontare soggetto all'imposta
di ricchezza mobile, con l'aliquota…
…
- per gli operai e gli impiegati: licenziamento di quelli che
avessero cinquanta anni alla data del 31 dicembre 1975 o tale età
raggiungessero entro il 31 dicembre 1978; con la concessione, però,
agli stessi di uno speciale trattamento di pensionamento;
mantenimento in servizio dei rimanenti, salvo il trasferimento degli…