…arbitraria e manifestamente irragionevole, e di ciò sarebbe indice la «carenza di ogni valutazione degli elementi in ordine alla situazione concreta sulla quale la legge è chiamata ad incidere o […] l'evidente incoerenza del provvedimento legislativo in relazione all'interesse pubblico perseguito» (sentenze n. 134 del 1996 e n. 306 del 1995).
Nel caso in oggetto, ritiene il rimettente, la riapertura…
…adottati nelle norme censurate, infatti, non troverebbero giustificazione in alcuna valutazione paesaggistica; il fatto che una serie di interventi di modifica del territorio fossero accidentalmente previsti in piani urbanistici comunali o programmi di fabbricazione, ovvero finanziati da particolari soggetti pubblici sarebbe, sul piano della tutela paesaggistica, circostanza del tutto irrilevante «e tale…
…della legge della Regione Puglia 11 agosto 2005, n. 9 (Moratoria per le procedure di valutazione d'impatto ambientale e per le procedure autorizzative in materia di impianti di energia eolica).
Le norme impugnate, a parere del ricorrente, nel sospendere fino alla approvazione del piano energetico ambientale regionale e, comunque, non oltre il 30 giugno 2006, le procedure autorizzative presentate dopo…
…danni all'ambiente, all'agricoltura e alla salute (in difetto di una preventiva «valutazione dell'impatto ambientale, economico e agronomico»), verrebbero ad impedire alla legge regionale la tutela «della salute umana, animale e vegetale» secondo «i principi della prevenzione e della precauzione», tramite, in particolare, l'individuazione di «criteri di esclusione delle colture transgeniche, in considerazione…
…prevedendo la semplificazione dei procedimenti ed il raccordo con il procedimento di valutazione di impatto ambientale; b) definisce le modalità per il coordinamento dei soggetti che procedono all'istruttoria tecnica, raccordando le funzioni dell'ARPA con quelle del comitato tecnico regionale di cui all'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 29 luglio 1982, n. 577, e degli altri organismi…
…in cui i vincoli siano stati apposti dopo l'entrata in vigore della legge, alla valutazione dell'autorità preposta al vincolo, si opererebbe una «scelta ragionevole ed equilibrata nel rapporto tra le istanze e le aspettative del privato che ha commesso l'abuso, con quelle di salvaguardare un'area che necessita di una particolare tutela».
14. – Anche l'Avvocatura dello Stato ha depositato una memoria…
…ad assicurare che, ove esso trovi applicazione, sia in ogni caso fatta salva la valutazione assegnata al Ministero circa la compatibilità dell'intervento con le linee di comunicazione.
Pertanto, qualora venga meno l'efficacia dell'art. 113 del r.d. n. 1775 del 1933, in nessun modo ne può risultare leso il principio salvaguardato dall'art. 95 del d.lgs. n. 259 del 2003.
Tale constatazione…
…atti di competenza del Ministero dell'ambiente e del territorio, relativamente alla valutazione di impatto ambientale, e dell'Agenzia per la protezione dell'ambiente e per i servizi tecnici (art. 2). Il decreto, come convertito, disciplina poi l'allocazione dei rifiuti radioattivi (art. 3), la determinazione di misure compensative in favore degli enti territoriali interessati e di misure d'informazione…
…l'emanazione dei soli principî fondamentali della materia, spettando invece alle Regioni la valutazione di quali attività sottoporre ad autorizzazione, in ragione delle peculiari situazioni territoriali.
Sempre in via subordinata, con specifico riferimento al comma 57, la Regione afferma l'illegittimità costituzionale dell'elenco delle disposizioni fatte salve (come limiti al potere autorizzatorio), nella…
…stata del tutto omessa la determinazione dei principi e dei criteri direttivi e di valutazione sia in ordine alla individuazione delle zone che possono essere sottoposte all'onere del pagamento di una somma per il parcheggio sia in ordine alle tariffe applicabili, non essendo rinvenibili tali criteri nell'art. 2 della legge n. 190 del 1991, che fa riferimento soltanto ad esigenze di tutela della sicurezza…
…mancata precisazione dell'entità del Fondo disciplinato dall'art. 12 impedirebbe una valutazione della sua rilevanza macroeconomica da un punto di vista quantitativo.
Inoltre, si osserva che le attività di cui all'art. 12, comma 3, lettere c) e d) del d.lgs. n. 28 del 2004 sono incluse – ad opera dell'art. 4, comma 3 – nel programma triennale, predisposto dalla Consulta territoriale per le attività…
…di cui al comma 1 per l'individuazione di misure di compensazione e riequilibrio ambientale" né la costituzione, tra il Ministero delle Attività produttive, le Regioni, l'Unione delle province d'Italia e l'Associazione nazionale dei comuni italiani, di un "comitato paritetico per il monitoraggio congiunto dell'efficacia delle disposizioni del decreto e la valutazione dell'adeguatezza della nuova potenza…
…radiocomunicazione di cui al precedente art. 2 venga sottoposta "ad opportune procedure di valutazione di impatto ambientale ...", e il comma 4 dello stesso art. 3, che prevede che la Giunta regionale adotti le disposizioni di attuazione, eccederebbero dalle competenze regionali, in quanto la predisposizione dei piani di assegnazione delle frequenze e l'individuazione dei siti per l'ubicazione degli impianti,…
…Province); esautorerebbero la Regione delle proprie attribuzioni in merito alla valutazione di impatto ambientale delle opere. A tal specifico riguardo la Regione Toscana rileva che il comma 3 dell'art. 13 prevede che anche le strutture concernenti la nautica da diporto possono essere inserite nel programma delle infrastrutture strategiche, ciò comportando che la valutazione di impatto ambientale sulle…
…59); alla legge della Regione Liguria 30 dicembre 1998, n. 38 (Disciplina della valutazione di impatto ambientale); agli artt. 1, 3, 35 del d.lgs.11 maggio 1999, n.152.
3. - Secondo la Regione, la propria competenza in materia si desume dal complesso quadro normativo in cui si colloca il conflitto.
Essa ricorda che la materia della difesa delle coste ha ricevuto una prima organica regolamentazione…
…tutte le funzioni amministrative “interferenti” (salvo, forse, quelle attinenti alla valutazione d'impatto ambientale) a funzioni consultive ed istruttorie, le quali hanno una natura ben diversa da quelle di amministrazione “attiva”. In tal modo, sostiene la ricorrente, verrebbero irrimediabilmente lese le funzioni legislative ed amministrative costituzionalmente spettanti alla Regione.
Il regolamento…
…autorità titolari delle competenze conseguenti, il
raccordo con il procedimento di valutazione di impatto ambientale, le
modalità di coordinamento dei soggetti che svolgono l'istruttoria
tecnica, le procedure per gli interventi di salvaguardia
dell'ambiente e del territorio. Le regioni potrebbero, quindi,
disciplinare esclusivamente gli interventi strumentali, nel rispetto…
… cui rispetto essa si considera tenuta, ovvero il principio di
necessaria valutazione tecnica degli investimenti pubblici e quello
organizzativo di creazione di un sistema di monitoraggio su scala
nazionale. La ricorrente si duole, invece, del fatto che la
disposizione denunciata, nell'istituire i nuclei di valutazione e
verifica degli investimenti pubblici, leda la sua…
…locale.
Anche l'art. 5 conferisce al Ministro poteri (di valutazione di
incidenza dei piani o progetti sui siti di importanza comunitaria,
secondo la procedura ivi prevista, nel caso di piani di rilevanza
nazionale) che la direttiva non richiede siano imputati allo Stato.
Laddove poi mantiene la competenza regionale (nel caso cioè di
piani…
…ed il delta del Po dalla subsidenza irreparabile" -
concernente la valutazione del fenomeno della subsidenza nella laguna
di Venezia, in relazione all'estrazione di metano da parte dell'[OSCURATO:SOCIETA].
[OSCURATO:SOCIETA] faceva riferimento ai possibili componenti,
indicati dal Ministro dell'ambiente,…