ato la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da [OSCURATO:PERSONA], [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] 1'[OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la ordinanza del 20/05/2025 del Tribunale di Palermo visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal componente [OSCURATO:PERSONA]; udito il Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERS
62023CJ0307
SENTENZA DELLA CORTE (Prima Sezione)
26 marzo 2026 (
*1
)
«Rinvio pregiudiziale – Unione doganale – Regolamento (CEE) n. 2913/92 – Codice doganale comunitario – Procedure d’importazione e d’esportazione – Determinazione del valore in dogana – Articolo 32, paragrafo 1, lettera a), ii), e lettera b), iv) – Rettifica in funzione dei costi sostenuti dall’acquirente – Costi derivanti da pre
la seguente ORDINANZA sul ricorso 10762-2024 proposto da: [OSCURATO:PERSONA], rappresentata e difesa dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA], in persona del Sindaco pro tempore, rappresentato e difeso dall'avvocato [OSCURATO:PERSONA]; -controricorrente - avverso la sentenza n. 1113/2023 della CORTE D'APPELLO di PALERMO, depositata il 11/01/2024 R.G.N. 838/2021; ud
nale di Bari;udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA];sentiti il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale, [OSCURATO:PERSONA]Olio, che ha chiesto il rigettodel ricorso e l’avv. [OSCURATO:PERSONA], difensore del ricorrente, che ne ha chiestol’accoglimento.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1. Con provvedimento del 10 febbraio 2026 il Tribunale di Bari, in funzione diGiudice del riesame, ha confermato l
Edizione provvisoria
CONCLUSIONI DELL’[OSCURATO:PERSONA]
presentate il 26 febbraio 2026 (
1
)
[OSCURATO:PERSONA]876/24
I.G.V.
contro
[OSCURATO:PERSONA]
[domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo [OSCURATO:PERSONA] de [OSCURATO:PERSONA] n. 1 de Fuenlabrada (Tribunale di primo grado n. 1, Fuenlabrada, Spagna)]
« Rinvio pregiudiziale – Trasporto aereo dei passeggeri e dei loro bagagli – Rego
[OSCURATO:PERSONA] MILANOVisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso;udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];udito il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore [OSCURATO:PERSONA] ha concluso chiedendol'inammissibilità di entrambi i ricorsi;uditi l’Avv. [OSCURATO:PERSONA] del Foro di Roma in sostituzione dell'Avv.[OSCURATO:PERSONA] del Foro di Milano in difesa di [OSCURATO:PER
la seguente SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA], nato il [OSCURATO:DATA_NASCITA] a Capaccio avverso l'ordinanza del [OSCURATO:DATA_NASCITA] della Corte d'appello di Salerno visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dalla [OSCURATO:PERSONA]; letta la requisitoria del Pubblico Ministero, in persona della [OSCURATO:PERSONA], che ha chiesto l'a
Straordinario pro tempore, rappresentato edifeso, in forza di procura speciale e nomina poste in calce al ricorso,dall’avv. [OSCURATO:PERSONA] del Foro di Ragusa (codice fiscale MCL GPP61R69 H163 P).- RICORRENTE –[OSCURATO:PERSONA] (codice fiscale GRVGTN71E14E536), rappresentato edifeso, in forza di procura speciale e nomina poste in calce alcontroricorso, dall’Avv. [OSCURATO:PERSONA] (codice fisc
…telecomunicazioni – Direttiva (UE) 2018/1972 – Codice europeo delle comunicazioni elettroniche – Articolo 105, paragrafo 4, primo comma – Diritto degli utenti finali di risolvere il contratto senza costi aggiuntivi a causa di modifiche previste unilateralmente da un fornitore di servizi di comunicazione elettronica – Deroghe – Modifiche imposte direttamente dal diritto dell’Unione o dal diritto nazionale»…
pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso n. 26168-2022R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante pro tempore, elettivamente domiciliata in Roma, presso lo studio dell’Avvocato [OSCURATO:PERSONA], che la rappresenta e difendegiusta procura speciale allegata al ricorso -ricorrente- contro [OSCURATO:SOCIETA], in persona del legale rappresentante
to e il ricorso proposto dal difensore diudita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA];letta la requisitoria scritta del Procuratore generale, in persona del Sostitutoricorso.[OSCURATO:PERSONA] FATTO1. Il Tribunale di Palermo, Sezione per il riesame, con l’ordinanza del 24dicembre 2025 in epigrafe, ha confermato l’ordinanza del Giudice per le indaginipreliminari del Tribunale di Pal
iato la seguente: ORDINANZA sul ricorso 2509-2023proposto da: [OSCURATO:SOCIETA]., rappresentat a e difes a da ll ’ Avvocat o MARCO CASSIANIper procura in calce al ricorso ; -ricorrente - contro [OSCURATO:PERSONA] S.R.L., quale assuntrice del [OSCURATO:SOCIETA]., rappresentata e difesa dagli AvvocatiGIOVANNI FRAU e [OSCURATO:PERSONA] B I ASI per procura in calce al controricorso; -controricorrente
Edizione provvisoria
SENTENZA DEL TRIBUNALE (Decima Sezione)
30 settembre 2026 (
*
)
« Funzione pubblica – Dipendenti – Procedimento disciplinare – Sanzione disciplinare – Nota di biasimo – Principio del ne bis in idem – Principio di imparzialità – Principio di buona amministrazione – Termine ragionevole – Proporzionalità – Articolo 10 dell’allegato IX dello statuto »
Nella causa T‑188/25,
IG
, ra
SENTENZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso il decreto del 13/01/2025 della CORTE di APPELLO di ROMA visti gli
onfermava la sentenza del Tribunale di Trapani del 10/04/2024, che aveva condannato [OSCURATO:PERSONA] alla pena di mesi 1 e giorni 15 in ordine ai reati di cui agli artt. 1216 e 1231 cod. nav.. 2. Avverso tale provvedimento, tramite il difensore di fiducia, ricorre l’imputato lamentando, con un unico motivo, violazione di legge processuale per essere stato il decreto di citazione per il giudizio
o la seguente sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/03/2025 della CORTE di APPELLO di NAPOLIvisti gli atti, il provvedimento impugnato ed il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; udito il [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale [OSCURATO:PERSONA] che ha concluso chiedendo il rigett
6 del Tribunale di RomaUdita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA];[OSCURATO:PERSONA] E [OSCURATO:PERSONA] DIRITTO1.[OSCURATO:PERSONA], per il tramite del difensore di fiducia, propone ricorso percassazione avverso la sentenza con la quale il Tribunale di Roma, in data 13 marzo2026, le ha applicato, ai sensi dell’art. 444 cod. proc. pen., la pena concordata conil Pubblico Ministero in relazio
la seguente sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] avverso la sentenza del 03/10/2025 del Tribunale di [OSCURATO:PERSONA] la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni scritte, depositate dal [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale, che ha chiesto il rigetto del ricorso. [OSCURATO:PERSONA] 1. Con sentenza del 6 ottobre 202
la seguente ORDINANZA sul ricorso iscritto al n. 8425/2024 R.G. proposto da: [OSCURATO:PERSONA], rappresentato e difeso, in forza di procura speciale in calce al ricorso per cassazione dall’avv. [OSCURATO:PERSONA]Aglio (PEC: [OSCURATO:EMAIL]) ricorrente - contro AGENZIA DELLE ENTRATE – RISCOSSIONE in persona del Direttore pro tempore rappresentata e difesa dall’Avvocatura Generale dello Stato (PEC
e rappresentante p.t. avverso la sentenza del 06/06/2025 della Corte di appello di Milano visti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal [OSCURATO:PERSONA]Auria; udite le conclusioni del Pubblico Ministero, in persona del [OSCURATO:PERSONA] Procuratore generale Marilia di Nardo, che ha chiesto l'annullamento dell'impugnata sentenza con rinvio alla Corte di a