CassazionesentenzaSezione 4
Cassazione n. 29971/2022
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Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
a seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI POTENZAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] nel procedimento a carico di quest'ultimo avverso la sentenza del 26/06/2020 del TRIBUNALE di MATERAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del PG ; v FATTO E DIRITTO 1. Con sentenza in data 30.6.2020 il Tribunale di Matera, all'esito di giudizio abbreviato, ha ritenuto [OSCURATO:PERSONA] colpevole del reato di cui agli artt. 56 e 624 bis cod. pen. perché compiva atti idonei diretti in modo non equivoco ad introdursi nell'abitazione dei coniugi [OSCURATO:PERSONA], consistiti nel forzare la serratura della porta d'ingresso non riuscendovi per l'arrivo di una condomina che lo sorprendeva, provocandone la fuga, e lo ha condannato alla pena di mesi sei di reclusione ed Euro 180,00 di multa con sospensione condizionale della pena. 2. Avverso detta pronuncia il Procuratore generale presso la Corte di appello di Potenza propone ricorso per cassazione articolato in un motivo. Con l'unico motivo deduce ex art. 606 lett. b) cod.proc.pen. la illegalità della pena per violazione, inosservanza ed erronea applicazione della legge penale (art. 624 bis cod.pen.) atteso che il minimo edittale da considerare per il delitto tentato contestato non può essere inferiore ad un anno di reclusione ed Euro 309,00 di multa di talché la pena irrogata è illegale per difetto. In data 24.7.2020 avverso la medesima pronuncia ha proposto appello il difensore dell'imputato. 3. Il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione conclude affinché la Corte, convertito in appello il ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello, disponga la trasmissione degli atti al Tribunale di Matera per quanto di competenza ed alla Corte d'appello di Potenza per la decisione [OSCURATO:PERSONA] 1.Va rilevato preliminarmente che l'art. 580 cod. proc. pen., per soddisfare intuibili esigenze di concentrazione processuale, stabilisce che "quando contro la stessa sentenza sono proposti mezzi di impugnazione diversi, nel caso in cui sussista la connessione di cui all'art. 12 il ricorso per cassazione si converte nell'appello". Nella fattispecie, a causa dell'appello proposto dall'imputato, il ricorso del pubblico ministero si converte ope legis in appello e, come tale, deve essere 29971-22 [OSCURATO:PERSONA] CASSAZIONE QUARTA SEZIONE PENALE Composta da: [OSCURATO:PERSONA] - Presidente - Ord. n. sez. 830/2022 [OSCURATO:PERSONA] - [OSCURATO:DATA_NASCITA] ALESSANDRO D'ANDREA R.G.N. 24658/2020 [OSCURATO:PERSONA] - Relatore - ha pronunciato la seguente ORDINANZA sul ricorso proposto da: [OSCURATO:PERSONA] D'APPELLO DI POTENZAnel procedimento a carico di: [OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:IDENTITA_RESIDUA] [OSCURATO:DATA_NASCITA] nel procedimento a carico di quest'ultimo avverso la sentenza del 26/06/2020 del TRIBUNALE di MATERAvisti gli atti, il provvedimento impugnato e il ricorso; udita la relazione svolta dal Consigliere [OSCURATO:PERSONA]; lette le conclusioni del [OSCURATO:PERSONA] E DIRITTO 1. Con sentenza in data 30.6.2020 il Tribunale di Matera, all'esito di giudizio abbreviato, ha ritenuto [OSCURATO:PERSONA] colpevole del reato di cui agli artt. 56 e 624 bis cod. pen. perché compiva atti idonei diretti in modo non equivoco ad introdursi nell'abitazione dei coniugi [OSCURATO:PERSONA], consistiti nel forzare la serratura della porta d'ingresso non riuscendovi per l'arrivo di una condomina che lo sorprendeva, provocandone la fuga, e lo ha condannato alla pena di mesi sei di reclusione ed Euro 180,00 di multa con sospensione condizionale della pena. 2. Avverso detta pronuncia il Procuratore generale presso la Corte di appello di Potenza propone ricorso per cassazionè articolato in un motivo. Con l'unico motivo deduce ex art. 606 lett. b) cod.proc.pen. la illegalità della pena per violazione, inosservanza ed erronea applicazione della legge penale (art. 624 bis cod.pen.) atteso che il minimo edittale da considerare per il delitto tentato contestato non può essere inferiore ad un anno di reclusione ed Euro 309,00 di multa di talché la pena irrogata è illegale per difetto. In data 24.7.2020 avverso la medesima pronuncia ha proposto appello il difensore dell'imputato. 3. Il Procuratore generale presso la Corte di Cassazione conclude affinché la Corte, convertito in appello il ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello, disponga la trasmissione degli atti al Tribunale di Matera per quanto di competenza ed alla Corte d'appello di Potenza per la decisione [OSCURATO:PERSONA] 1.Va rilevato preliminarmente che l'art. 580 cod. proc. pen., per soddisfare intuibili esigenze di concentrazione processuale, stabilisce che "quando contro la stessa sentenza sono proposti mezzi di impugnazione diversi, nel caso in cui sussista la connessione di cui all'art. 12 il ricorso per cassazione si converte nell'appello". Nella fattispecie, a causa dell'appello proposto dall'imputato, il ricorso del pubblico ministero si converte ope legis in appello e, come tale, deve essere trattato dalla Corte distrettuale. Gli atti vanno, pertanto, restituiti alla Corte d'appello di Potenza per la fissazione del giudizio. P.Q.M. convertito in appello il ricorso del Procuratore generale, dispone trasmettersi gl