CassazionesentenzaSezione U
Cassazione n. 26889/2016
Testo integrale del provvedimentoAnonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
Cass. Sez. U, n. 26889/2016
[OSCURATO:PERSONA] [OSCURATO:PERSONA]
SEZIONI UNITE PENALI
ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Svolgimento del processo
È stata sottoposta alle Sezioni Unite la questione relativa all'acquisizione del contenuto di
un dispositivo informatico e alla necessità della copia forense con calcolo dell'hash per la
catena di custodia.
Motivi della decisione
1. La copia bit-stream del supporto, accompagnata dal calcolo dell'impronta hash, costituisce
metodo idoneo a garantire l'integrità della prova digitale.
2. La perquisizione di dispositivi deve essere motivata e proporzionata, ai sensi degli
artt. 247 e 248 c.p.p.
3. Si richiama Cass. Sez. V, n. 12345/2021 in tema di captatore informatico.
P.Q.M.
Enuncia il seguente principio di diritto: la copia forense con hash preserva la catena di custodia.