Corte costituzionalesentenza
Corte costituzionale n. 434/1987
ECLI:IT:COST:1987:434
Testo integrale del provvedimento
Anonimizzato ex art. 52 D.Lgs. 196/2003
1. - Con ricorso notificato l'8 luglio 1986, il Presidente del
Consiglio dei Ministri ha impugnato la legge della regione Abruzzo,
recante Modifica alla L.R. 7 novembre 1973 n. 41, concernente la
previdenza e il fondo di solidarietà dei Consiglieri approvata il 29
aprile 1986, riapprovata il 16 giugno e comunicata il 23 giugno
successivo.
La legge in questione prevede, in caso di insufficienza delle
entrate del Fondo di previdenza dei Consiglieri regionali,
l'utilizzazione degli interessi maturati sulle somme che sono messe a
disposizione del presidente del Consiglio regionale per il
funzionamento di quest'ultimo ai sensi della legge 6 dicembre 1973 n.
853.
Secondo il ricorrente, la legge impugnata, disponendo in materia
di previdenza dei Consiglieri regionali, si colloca fuori dell'ambito
di competenza regionale e comunque sarebbe viziata da illegittimità
costituzionale, in quanto ha accollato alle finanze della regione una
spesa di entità indeterminata.
[OSCURATO:PERSONA] non si è costituita.
Con la legge della regione Abruzzo 26 novembre 1986 n. 69 recante
Revoca dell'atto legislativo riapprovato nella seduta dell'11 giugno
1986 relativo a: Modifica alla legge regionale 7 novembre 1973 n.
41, concernente la previdenza e il fondo di solidarietà dei
consiglieri, pubblicata nel [OSCURATO:PERSONA] della regione n. 29
del 26 dicembre 1986, è stata revocata la legge impugnata.
Conseguentemente (v., da ultimo, sentenza n. 293 del 1987 e 256 del
1984) deve dichiararsi cessata la materia del contendere del presente
giudizio.
P.Q.M.
per questi motivi
[OSCURATO:PERSONA]
Dichiara cessata la materia del contendere in ordine al ricorso di
cui in epigrafe.
Così deciso in Roma, in camera di consiglio, nella sede della
Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 12 novembre 1987.
Il Presidente: SAJA
[OSCURATO:PERSONA]: BALDASSARRE
Depositata in cancelleria il 3 dicembre 1987.
Il direttore della cancelleria: MINELLI